La Campania è la regione più povera d’Italia. Un bambino su tre è sotto la soglia di povert .
Questa è la la fotografia che emerge dai dati prodotti da Federconsumatori Campania e Legacoop Campania nel secondo appuntamento denominato “Indagine su consumo, prezzi e spesa delle famiglie nella citt  di Napoli e nella Regione Campania ed esame di alcuni indici qualitativi sociali ed economici”.
Comincia il presidente di Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo che parla di una fotografia reale con molte ombre e poche luci.
Il 37% delle famiglie meridionali sono al di sotto della soglia di povert , cala la spesa sanitaria perch vi è una rinuncia, specialmente degli anziani, anche a comprare i medicinali.
Nella nostra regione, per intere famiglie, vi è la materiale difficolt  a mettere assieme pranzo e cena a causa della ridotta capacit  di spesa di famiglie e anziani. Esiste il concreto rischio di un abbassamento della sicurezza alimentare, quindi aumentano frodi, adulterazioni, e sono enormemente abbassati i livelli igienico-sanitari di merci alimentari.
L’Assessore al Commercio e alle Attivit  Produttive del Comune di Napoli Marco Esposito fa notare che la Campania è dietro la Calabria. Analizza la crisi economica e ritiene fondamentale il trasporto pubblico locale come elemento di circolazione e mobilit  urbana, per una comunit  che deve muoversi per vivere e relazionare con il territorio.
Giuseppe Biasco, presidente del Centro studi Federconsumatori Campania, sostiene che il 66% dei bambini della Campania è obeso. Questo non significa che mangiano molto ma si è in presenza di un’alimentazione non sana.
Conclude Massimo Pelosi Vicepresidente Legacoop Campania.
Il quadro economico generale della Regione Campania sta determinando nuovi fenomeni migratori. La situazione di difficolt  con forti perdite di fatturato riguarda tutta la grande distribuzione organizzata presente sul territorio regionale.
La situazione di difficolt  della Campania si deduce innanzitutto dalla spesa media delle famiglie, che risulta essere inferiore di circa 500 euro rispetto alla spesa media in Italia.

Per saperne di più
www.federconsumatoricampania.org