Un’ora e un quarto a Piazza del Plebiscito (dalle 2300 alle 0015), da sempre contestatissima location per i grandi appuntamenti di massa, e poi tutti sul lungomare che si trasformer  nella più grande discoteca d’Italia all’aperto.
La storica Piazza, che fu per secoli considerata uno slargo irregolare (fino al seicento), dove si svolgevano le feste popolari, si illuminer  di presenze solo per qualche ora. Musica, video proiezioni sui due maxi schermi, uno allestito sull’impalcatura della Chiesa di Francesco di Paola e l’altro, a scomparsa, tra le due statue del Canova, acquistato nel 2001 e mai entrato in funzione, con gli auguri alla citt  da parte di volti noti dello spettacolo e dello sport. Inoltre, vi sar  il lancio sincronizzato di 2014 lanterne volanti, con la presenza di un team che distribuir  la lanterna volante con il relativo kit per il lancio.
A Via Caracciolo 4 location, 4 palchi per generi musicali differenti Dance Floor in largo Diaz, Live music and hip hop in Piazza Vittoria, Latino americano in via Partenope e Revival anni ’70 e ’80 al Borgo Marinari. Il tutto trasmesso in diretta su tutto il territorio nazionale su Radio Kiss Kiss, nella Regione Campania su Radio Ibiza e in diretta televisiva su Napoli TV.
Il primo gennaio la festa si sposter  in periferia, a Scampia, all’Auditorium con il concerto di Capodanno del coro giovanile del teatro San Carlo diretto dal maestro Carlo Morelli (ore 1900). Le note di Rossini, Offenbach, Bizet, Strauss eleveranno a luogo principale una periferia martoriata urbanisticamente e “violentata” politicamente da decenni.

Ma gli eventi musicali sono partiti stamane al Museo Diocesano
con Giuseppe Branca (flauto) e Francesca Cardone (arpa), che interpreteranno musiche di Bizet, Salzedo e Debussy, e termineranno il 31 gennaio 2014.
La manifestazione intitolata “Napoli, un mese di Musica e Arte”, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Napoli, proporr  una serie di itinerari incentrati sul presepe, a cura della societ  CoopCulture.
Cinque itinerari interesseranno quattro quartieri di Napoli centro storico, Sanit , Chiaia e Vomero. Storici dell’arte e Conservatori dei Beni Culturali accompagneranno i partecipanti in un viaggio emozionante all’interno di un fenomeno storico e culturale.

Il cronoprogramma degli eventi è disponibile sul sito del Comune di Napoli
www.comune.napoli.it

In foto, fuochi d’artificio per San Silvesto in uno scatto di Nando Calabrese