La giornata mondiale del libro, patrocinata dall’Unesco per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della propriet  intellettuale, non poteva avere preludio migliore ieri mattina (23 aprile) nella sede dell’Emeroteca Biblioteca Tucci, è stata annunciata l’importante donazione di volumi fatta dalla Tucci alle biblioteche comunali 300 pubblicazioni che comprendono riviste (74 titoli diversi tra cui “Civilt  Cattolica”, l’ “Illustration”, l’ “Archivio Storico per le Province Napoletane e l’ “Apostolato Popolare” di Mazzini) , 23 libri e tre monografie della Tucci.
I volumi sono stati cos “consegnati” dal vicepresidente dell’Emeroteca, Mario Zaccaria a Ida Alessio Vern, dirigente del servizio biblioteche del Comune di Napoli, alla presenza di Nino Daniele, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, ideatore con il presidente della “Tucci”, Salvatore Maffei dell’iniziativa.
Nella sede dell’Emeroteca si è svolto anche un altro atto importante la prima sottoscrizione di due protocolli d’intesa per la collaborazione tra le biblioteche degli istituti penitenziari di Secondigliano e di Poggioreale e il sistema delle biblioteche comunali. Per l’occasione erano presenti Claudio Flores, dirigente dipartimento amministrazione penitenziaria della Campania; Antonio Fullone, direttore della casa circondariale di Poggioreale e Liberato Guerriero, direttore del centro penitenziario di Secondigliano.
Introducendo gli interventi e portando ai presenti anche i saluti del presidente Maffei “che da 40 anni dirige in maniera impareggiabile l’Emeroteca e che oggi è assente per un problema di salute” Mario Zaccaria ha ringraziato perch in un ricorrenza cos importante, come la giornata mondiale del libro, il Comune ha voluto organizzare una conferenza proprio nella sede della “Tucci”, associazione gestita dai giornalisti “il che sottolinea che la categoria sa anche essere impegnata nella cultura e nel sociale” . E, ricordando, l’immenso patrimonio dell’ultracentenaria Emeroteca (10mila titoli diversi di periodici italiani e stranieri, tra cui 3mila esclusive per la Campania e centinaia periodici non presenti nelle biblioteche italiane, e 40mila monografie) ha aggiunto “Noi rappresentiamo non soltanto un punto di riferimento in Campania ma nel mondo” .
Il vicepresidente ha, poi, spiegato l’origine della donazione “Sono doppioni. L’Emeroteca, infatti, spesso riceve donazioni e può capitare che ci siano volumi che gi  possedevamo. A questo punto il presidente Maffei e l’assessore Daniele hanno deciso che questo materiale andasse alle biblioteche del Comune di Napoli proprio perch fosse messo al servizio della comunit . L’auspicio dell’Emeroteca Tucci è che le riviste, fatte rilegare per l’occasione, siano destinate a un’unica biblioteca in modo che possano creare un nucleo iniziale di una nuova emeroteca.”.
Sul dialogo tra realt  differenti si è soffermata Ida Alessio Vern “L’Emeroteca è per lo più frequentata da una lite, da studenti e studiosi, le biblioteche comunali hanno la caratteristica di essere aperte al territorio, alla popolazione. Perciò stiamo cercando di renderle luoghi di incontro, di dibattiti, presentazioni di libri, che rendano la biblioteca viva. Per questo è importantissima la donazione dell’Emeroteca Tucci e cercheremo di darne visibilit  con presentazioni, biblioteca per biblioteca, proprio perch si crei un evento che attiri l’attenzione. Ringrazio l’Emeroteca anche per la collaborazione che sta dando al servizio Archivi Storici e Biblioteche comunali impegnati da mesi in una ricerca sulla prima guerra mondiale e sul dopoguerra”.
Anche l’assessore Daniele ha sottolineato il valore culturale della Tucci. Per “il suo grandissimo eccezionale, patrimonio. Per questa ragione- ha detto– si è scelto di svolgere qui il prologo della serie di iniziative culturali che si stanno moltiplicando di ora in ora, come Un (lungo)mare di libri, nella Villa Comunale, che si aprir  il prossimo week end e di firmare qui il protocollo d’intesa. Napoli è la prima citt  in Italia a varare l’iniziativa, come ha precisato Claudio Flores, dirigente dipartimento amministrazione penitenziaria della Campania.

Nelle foto, le casse con il libri, pronte per la donazione e la firma dei protocolli di intesa