è il titolo della mostra di 22 fotografie(100×132) più video di Stefano Cioffi a Castel dell’Ovo che racconta i luoghi descritti nel “Diario di guerra” del 1915 di Giovanni De Gasperi, naturalista e geografo, morto in battaglia nel 1916 sul passo di monte Croce, tra Coltrondo e Padola, nel Comelico.
La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, prodotta dall’associazione IN/OUT, è a cura di Maurizio G. De Bonis, con il coordinamento tecnico scientifico di Maria Savarese, ha ottenuto il logo del Centenario della prima guerra mondiale dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
De Gasperi, divenuto famoso per un’avventurosa spedizione nella Terra del Fuoco, fu arruolato come ufficiale degli alpini e inviato alla Grande Guerra. Il suo diario, pubblicato dalla famiglia, presente in mostra, descrive un fronte di guerra con alcune riflessioni sulla natura e sul paesaggio. Sono pagine di una guerra vissuta da un uomo di pace con la passione per la natura. Le immagini di Cioffi rappresentano quei luoghi, sentieri, boschi, zone fredde avvolte nella nebbia in autunno e d’inverno, torride d’estate in cui Giovanni e tanti soldati, armati poco e male, malnutriti, vissero lunghi mesi per combattere e poi morire. In mostra è la brutalit  della guerra espressa anche dai luoghi.
«Cioffi, scrive De Bonis, esprime una sensazione funesta di vuoto e di tormentosa attesa, di sospensione di senso che rende tangibile la penosa limitatezza delle azioni umane, l’orripilante voragine causata dalla morte di milioni di persone, la mancanza di un vero legame tra essere umano e natura». Il Diario di guerra, edito da Edizione Osiride, ha testi critici di Cioffi, De Bonis e Paola Visentini con disegni dello stesso autore. La mostra si inaugura il 17 dicembre alle 17,30 (Borgo Marinari- Napoli) e sar  aperta fino al 10 gennaio 2016.

Orari
luned sabato 11-19
Domenica e festivi 11-14
Ingresso libero

Nelle foto, quattro scatti in mostra