Fa bene al cuore  pensare  che nonostante la violenza sia diventata padrona di casa in molte famiglie e che il mondo  sia ostaggio del male, ci siano ancora bellezza e creatività  pronte a salvarlo. Sono queste a far volare da ventanni il piccolo  centro  in provincia  di Avellino, Canale di Serino, sulle ali di un festival dove protagonisti sono gli artisti di strada.
Un compleanno importante per la rassegna “C’era una volta Canalarte” che nell’edizione 2017 (dal 14 al 16 luglio) ha scelto il titolo “Dedicato a chi pensava che sapessimo volare”. Allusione  a chi ha sempre creduto che questo  progetto potesse andare lontano.
E lontano è andato, camminando per due decenni, fino a proporre, in questa settimana centrale di luglio, un denso programma di appuntamenti. In scena, nel suggestivo borgo,  circa trenta artisti ogni sera, dodici stand enogastronomici, più di 50 botteghe artigianali.
A dominare la scenografia, curata da Antonio Filarmonico, questa volta, è proprio la metafora del volo, cioè del  sogno che diventa realtà di cui essere fieri. Come lo è Laura Rocco, presidente dell’Associazione Canalarte e direttora artistica dell’evento. «Dove la continuità è una rarità, ecco Canalarte che dimostra come i grandi risultati arrivino quando si crede in quello che si fa. Grazie soprattutto a un gruppo di appassionati che hanno un forte senso dell’appartenenza.  E’ l’anno dei ringraziamenti, a chi ha creduto che potessimo essere capaci di spiccare il volo, a chi nel corso degli anni è rimasto, a chi è andato via e ritornato, a chi ci ha guardato dall’alto, ma anche a chi ha criticato costruttivamente. Tutto è servito, per renderci come Associazione ancora più compatta».
Orgoglioso della kermesse anche il sindaco Vito Pelosi: «L’appuntamento è significativo soprattutto a livello regionale. Ogni anno ospitiamo persone entusiaste che provengono da  Campania e Italia. Penso che di questi tempi tramandare una tradizione e far rivivere antiche culture sia quanto mai necessario per valorizzare un territorio. E il mio ringraziamento va all’associazione Canalarte che ha reso possibile ancora una volta tutto ciò».
Tornerà a  Canalrte Carlos Atoche  per realizzare dal vivo il murales “l’estasi di Santa Foresta” al centro del paese. Fuori programma eccezionale “Non cambiate canale -una radio fa” condotto da Carmine Losco, Ottavio Giordano e Luca Preziosi che festeggeranno i loro trent’anni di radio icon un revival della migliore musica anni Settanta, Ottanta e Novanta.
Tra i numerosi ospiti, il presidente dell’Unione regionale cuochi della Campania, Luigi Vitiello: «In occasione di questi venti anni, in particolare il 16 luglio dalle 18, le nostre cucine verranno aperte al pubblico in un angolo strategico di Canale, una sorta di open day della gastronomia». Tutti insieme, con passione.
In foto, la locandina dell’evento
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