“Vogliamo solo delle risposte concrete contro questa crisi inesorabile”.Questo è l’impegno della Cgil Campania e del suo segretario regionale Federico Libertino all’indomani della prima festa regionale tenutasi dall’11 al 13 settembre nell’area Molini Marzioli di Torre del Greco. Una manifestazione culturale e sindacale che ha coinvolto un’area come quella di Torre del Greco immersa nei suoi problemi e che ha registrato una gran partecipazione del movimento giovanile campano; presenti per dare il proprio sostegno al lavoro sindacale della loro Cgil.
Crisi economica, precari, aiuti per il Mezzogiorno e immigrazione sono stati i temi trattati a Torre del Greco: problemi uniti da un unico filo conduttore la cultura mediterranea.
“Grazie a artisti come Bennato, Enzo Avitabile e Consiglia Licciardi, abbiamo riportato al centro dell’attenzione il problema del Mezzogiorno; una terra che risente più di tutti di questo stato di crisi” commenta Federico Libertino. Disoccupazione, mancanza di prospettive lavorative per i giovani e crisi dell’apparato industriale non sono solo stati i temi di discussione della festa di Torre del Greco, ma sono per la Cgil Campania una spina quotidiana.
Non solo manifestazioni culturali, quindi, ma sostegno politico e legale: “I nostri sportelli sono da sempre presenti nella regione prosegue Libertino- . Ogni giorno noi del sindacato assistiamo ai giovani che perdono il proprio lavoro, forniamo loro un aiuto concreto affinch riescano a risolvere le proprie difficolt . Sono giovani che vivono in una regione, la Campania, che attualmente paga un prezzo troppo alto”.
E conclude: “Materialmente noi non possiamo fare nulla ma possiamo cercare di tenere alta l’attenzione su queste problematiche attraverso manifestazioni culturali o dibattiti politici, ma quello che noi vogliamo è che al più presto le istituzioni e il Governo diano risposte esaurienti a questo problema che affligge più di tutti il nostro Mezzogiorno”.
In foto, Consiglia Licciardi e Eugenio Bennato