Dopo il grande successo della passata stagione, tornano al cinema Modernissimo di Napoli gli appuntamenti extra con proiezioni evento , in anteprima nazionale, per un solo giorno. Sala gremita lo scorso luned per la visione del docufilm “One Life” prodotto dalla BBC Earth. Un appassionante viaggio nel mondo animale, con cui l’uomo condivide lo stesso pianeta, lo stesso futuro, una sola vita. Nella versione italiana, presentata da Tessa Gelisio, conduttrice di programmi Tv a matrice ambientalista, la voce del crooner Mario Biondi accompagna lo spettatore sin nei recessi dei più impervi habitat attraverso una straordinaria sequenza di immagini, selezionate tra le più rappresentative di quelle raccolte da Michael Gunton e Martha Holmes in oltre 10.000 ore di riprese.
Una storia che tocca il cuore, narrata senza artifici, con una semplicit  che la rende fruibile anche ai più piccoli. Alla scoperta di tratti comuni che non ci rendono poi cos diversi. Dal Costarica con la rana “punta di freccia”, mamma premurosa in una nursery di fortuna, passando per gli elefanti kenioti che macinano chilometri in cerca di acqua, alla gigantesca piovra della Columbia Britannica, votata a un digiuno che la condurr  alla morte per proteggere la schiusa della nascente prole è un tripudio di un amore incommensurabile volto alla continuit  della specie.
E ai pericoli e alle insidie, costantemente dietro l’angolo, si sopravvive facendo ricorso a prove di ingegno e abilit  che non hanno nulla da invidiare all’umana intelligenza. Nel Gran Chaco argentino le formiche “tritatafoglie”, dotate di un cervello grande come una punta di spillo, per procurarsi il cibo hanno approntato un raffinato sistema ingegneristico nelle cavit  sotterranee del formicaio alimentano con arbusti sminuzzati l’enorme fungo di cui si nutrono e, per non morire asfissiate dalle esalazioni di anidride carbonica emanate dallo stesso, costruiscono degli sfiatatoi collegati con l’esterno.
Anche l’avvoltoio barbuto che sorvola i monti Simien in Etiopia e il cebo dai cornetti a Boa Vista in Brasile hanno inventato modi unici per sfamarsi il primo lancia in alta quota resti ossei di carogne sperando di cogliere sassi appuntiti che lascino fuoriuscire dal coriaceo involucro il midollo di cui va ghiotto, mentre l’altro impiega otto anni di duro apprendistato per diventare un esperto mastro schiaccianoci. L’unione fa forza è una vera e propria tecnica d’assalto quella messa a punto da tre fratelli ghepardo a Lewa Downs in Kenia, per dare la caccia al malcapitato struzzo di turno. Animali sorprendenti che si trovano spesso a fare i conti con le discriminazioni sociali. Ne sanno qualcosa i macachi giapponesi mentre la stirpe reale affronta il rigido inverno riscaldandosi nelle sorgenti reali, tutti gli altri osservano al di fuori stretti nei loro mantelli. Tra ardite e risalite la sfida è bastare a se stessi fino all’obiettivo più importante la nascita di una nuova generazione. Una storia antica che si ripete legando a doppio filo animali e esseri umani. Dall’ambiente naturale alla musica le emozioni continuano.
Mercoled 28 novembre, in occasione di un importante anniversario, quello che vedrebbe Jimi Hendrix compiere i suoi settant’anni, il cinema Modernissimo presenta “Hendrix 70” Live at Woodstock. La versione cinematografica dello storico concerto svoltosi il 19 agosto 1969 è frutto di lavoro di restauro realizzato in audio surround 5.1, con un nuovo mix curato da Eddie Kramer , sound engineer di Woodstock e fonico di fiducia del celebre chitarrista. Orario proiezioni 18,30 e 20,30

Per saperne di più
www.modernissimo.it
In fto, la locandina di One Life e Jimi Hendrix