Eguaglianza di tutti gli uomini e rispetto della memoria e delle identit  di ogni persona sono i temi a cui la sesta edizione del Festival del Cinema dei diritti umani di Napoli dar  voce dal 15 al 13 dicembre 2013.
Questa edizione del Festival, che si terr  in tutto il territorio napoletano, è stata annunciata dalla pubblicazione del suo bando di concorso, aperto fino al 15 settembre. Le opere dovranno essere realizzate a partire dal 1 gennaio 2012.
Un’importante avventura, che gi  con l’edizioni passate, è riuscita a raccontare le diverse realt  dell’individuo provenienti da associazioni ed enti, da istituti scolastici e universitari che operano nel sociale e che ora attraverso il cinema vogliono raccontare storie e personaggi impegnati nella difesa e nel riconoscimento dei fondamentali diritti dell’individuo. L’obiettivo finale de il Festival del Cinema dei Diritti Umani è di dare risalto a opere che raccontino l’affermazione di una libert  e le resistenze contro i soprusi degli Stati e delle Lobbie, in nome della dignit  e dell’eguaglianza di tutti gli uomini, affinch sia possibile ascoltare le voci dei discriminati, delle vittime e di coloro che sono privati della libert  e delle condizioni di vita minime per essere definite umane.
Ma entriamo nel vivo del Festival due sono le sezioni ufficiali del concorso; la prima riservata al cinema documentario, HUMAN RIGHTS DOC, aperta ad opere italiane e internazionali e l’altra, HUMAN RIGHTS SHORTS, dedicata ai cortometraggi.
Dopo la selezione del bando attraverso una commissione interna del Festival, le opere selezionate per la parte finale del festival saranno poi valutate da una giuria composta da 5 personalit  legate al mondo del cinema e della cultura e da una Giuria Giovani, che per questa edizione sar  da studenti delle principali Universit  napoletane, da studenti degli istituti scolastici superiori di Napoli e da una rappresentanza di studenti francesi.
All’opera più coraggiosa e innovativa, sar  assegnata una menzione speciale intitolata a Vittorio Arrigoni e Juliano Mer-Khamis i due attivisti che si sono battuti per i diritti del popolo palestinese fino ad incontrale la morte due anni fa in Medio Oriente, sar  assegnata per il terzo anno all’opera più coraggiosa e innovativa.
Inoltre, ai vincitori del Festival, si dar  la possibilit  di partecipare di diritto alla prossima edizione del DerHumALC di Buenos Aires, col quale esiste da 6 anni un forte gemellaggio e che preveder  anche nel 2014 una sezione ufficiale “Ventana sobre Napoles” dedicata alle opere del Festival napoletano. Alle stesse opere il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli garantir  una promozione sia attraverso la rete internazionale dell’HRFN Human Rights Film Network, composta da oltre 30 Festival del Cinema di tutto il mondo, sia attraverso la rete dei Festival del Caffè sospeso, un interessante esperimento sorto intorno al Cinema due anni fa in tutta Italia.

Per saperne di più

cinenapolidiritti.it

In foto, il logo del festival