“Ho cinquant’anni e faccio un lavoro che è nettamente agli antipodi con il mondo della letteratura, sono sposato e ho tre figli” Cos si presenta Ciro D’Acampo, autore del libro “L’uomo nudo” che sar  presentato Gioved 13 gennaio, alle ore 18.00, alla libreria Loffredo, in via Kerbaker 19/21 (Kairòs Edizioni). All’incontro interverranno Christian Di Masi, Annella Prisco Saggiomo e Marisa Pumpo Pica. Letture di Mariarosaria Riccio. Sar  presente l’Autore per qualsiasi domanda.
“La scrittura per me più che una passione è un’esigenza, una vera necessit , l’unico strumento per riempire il vuoto che ognuno in fondo si porta dentro. Ne ho avuto quasi da subito consapevolezza, sin da piccolo ho scritto poesie, brevi racconti anche se solo nella maturit  mi sono effettivamente cimentato con un romanzo”.
E’ un romanzo di un tempo , L’uomo nudo, dove tutto pare scritto sulla sabbia. Il protagonista Andrea percorre la via della ricostruzione di s. Lasciato dalla moglie, in un mondo lavorativo di colletti bianchi, nel quale anche le gratificazioni hanno qualcosa di velenoso e competitivo, ricostruisce un legame forte con un figlio adottivo, e pur rincorrendo un illusorio “amore di riserva” (Amina), riscopre l’entusiasmo per la vita.
Un romanzo che sorprende per la qualit  della scrittura e la profondit  dei personaggi. Il titolo nasce dalla storia del libro, una sorta di educazione sentimentale giunta in ritardo che, costringendo il protagonista a smantellare le sue false certezze, lo obbliga a intraprendere un viaggio in se stesso alla ricerca del senso effettivo delle sue azioni che trascende la realt  fragile e fugace.
“Ogni uomo quando intraprende un simile viaggio si spoglia di tutto, solo cos, nudo, può ritrovare se stesso”afferma l’autore. Una devozione alla scrittura che D’Acampo tenta di spiegare “In realt , io penso che le storie sono nell’aria, a milioni fluttuano leggere basta coglierle e ascoltarle. Io scrivo come in una sorta di trance, spesso dico " la vita detta e, io scrivo" ed è cos. Parto da un abbozzo di storia, da una ipotesi, poi i personaggi prendono vita e io semplicemente non faccio altro che seguirli”.
Un istinto, quello dell’autore, che afferma come ogni storia abbia mille letture e mille messaggi, e su come le storie non insegnino niente, piuttosto risveglino in ogni lettore qualcosa di speciale che hanno gi  dentro di loro. E alla domanda se ha gi  qualcosa di pronto per il prossimo romanzo risponde”Non posso rinunciare a scrivere e sono gi  alle prese con un nuovo romanzo ma, non anticipo niente, sar  spero occasione di un altro incontro”.

Nella foto, particolare della copertina