«Non ho mai nascosto la mia età, non sono mai stata e mai sarò una diva. Sono una donna normale, come tutte le altre». Con queste parole si è definita, parlando del suo imminente compleanno nel corso della conferenza stampa (foto) al teatro San Carlo di Napoli dove domenica prossima (15 aprile) sarà festeggiata in concomitanza con la prima di Lady Macbeth del distretto di Mtsensk di Shostakovich.
A fare gli onori di casa, oltre alla sovrintendente Rosanna Purchia, il critico Valerio Caprara che ha ripercorso alcune delle innumerevoli tappe della carriera di Claudia Cardinale, la quale è intervenuta ricordando gli esordi, i grandi registi e attori, insomma le maggiori collaborazioni della sua carriera.
Quella con Alain Delon, per esempio: «Dopo aver finito di girare c’era la fila per andare a letto con lui, uomini e donne». Mentre a chi le ha chiesto del fascino di Marcello Mastroianni, l’attrice ha assicurato: «Non mi sono mai innamorata di un attore, l’unico amore della mia vita è stato Pasquale Squitieri». Proprio l’amore per Pasquale Squitieri è alla base dello spettacolo che vede la Cardinale  al teatro Augusteo di Napoli, in scena con Ottavia Fusco ne La strana coppia. La commedia di Neil Simon è stata infatti riadattata secondo un’idea di Pasquale Squitieri con due donne protagoniste: «Un progetto al quale Pasquale teneva molto lo facciamo in suo ricordo». Il presente di Claudia Cardinale, quindi, è a teatro ma per il futuro non esclude il cinema «anche se è più facile farlo in Usa e in Francia che in Italia».
La sovrintendente Rosanna Purchia definisce  «una fortunata coincidenza astrale» la scelta di Claudia Cardinale di festeggiare al San Carlo il suo compleanno. Quello di «una grandissima diva, anche se lei si definisce ‘antidiva’, che è di esempio a noi tutti per il suo carattere e la sua semplicità. Claudia Cardinale – è diva dentro: non è usuale che una donna come lei, che ha fatto la storia del cinema, non faccia mai pesare la sua grande carriera e il suo passato. Lei è a Napoli e ci è sembrato normale aprirle le porte del nostro teatro per questo evento, che coincide con l’andata in scena dell’opera di Shostakovich. Uno spettacolo che costituisce un’operazione coraggiosa da tutti i punti di vista, perché si parla della violenza sulle donne. E’ una denuncia molto forte».
L’opera,  Lady Macbeth del distretto di Mtsensk di Shostakovich, sarà diretta da Juraj Valcuuha per la regia di Martin Kusej, è un allestimento del National Opera Ballet Amsterdam, con Orchestra e Coro del Teatro San Carlo e vede la partecipazione del Coro Maschile del Teatro Marinsky di San Pietroburgo.
Per saperne di più
http://www.teatrosancarlo.it/