Le numerose sfaccettature che il concetto di valorizzazione dei beni culturali offre devono essere convogliate in un percorso interdisciplinare che coinvolga competenze e capacit  diverse che agiscano e interagiscano in sinergia. La didattica relativa alla valorizzazione dei beni culturali deve necessariamente prevedere un ecosistema di funzioni e moduli che possano essere attivati o disattivati in base alle necessit  formative. L’insieme di metodologie e strategie facente capo all’ e-learning, grazie alla sua struttura modulare estendibile e flessibile, permette una formazione multidimensionale, che si adegua perfettamente alla necessit  di affrontare e trattare conoscenza, diagnostica, analisi e intervento.
Rispetto alla didattica basata sulla sola lezione in aula, l’e-learning, letteralmente “apprendimento elettronico”, offre aspetti vantaggiosi, come esercitazioni online, simulazioni, multimedia, accesso a risorse esterne. Si hanno innegabilmente riduzioni dei costi della formazione e limitazione al minimo degli spostamenti delle persone.

L’apprendimento in rete avviene a tre livelli fondamentali

-interazione studente-corso
-interazione studente-docente (e-mail, chat)
-interazione studente-studente (e-mail, gruppi di discussione)
Gli eventi formativi si espletano attraverso
a)Aula o classe virtuale un luogo non fisico dove si può partecipare a una lezione o a una revisione che il docente svolge in tempo reale.
b)Conferenza virtuale che permette la partecipazione sincrona a eventi formativi.
c)Lezione on line che presenta contenuti didattici sempre accessibili.

La fase di erogazione di un’attivit  di e-learning inizia al momento della fruizione da parte dell’utente e può avvenire con diverse modalit 

-on- line in modalit  sincrona, quando tutti gli interlocutori sono contemporaneamente collegat;
-on-line in modalit  asincrona, ricezione non contemporanea da parte dei corsisti dei contenuti;
-off line, fruizione di materiali scaricabili.

Creare un sistema di e-learning significa sviluppare una struttura integrata definita
sulle specifiche esigenze dell’intervento formativo, utilizzando le tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere e ampliare le risorse per l’apprendimento.
Le fasi in cui si articola un progetto di e-learning sono l’analisi, ovvero la messa in luce dei bisogni formativi di una data cerchia di fruitori; il disegno come definizione di un’architettura composta da programmazione, progettazione e valutazione; lo sviluppo, dunque la creazione e armonizzazione dei contenuti; l’implementazione, messa in opera di quanto progettato; la valutazione, ci la verifica dell’efficacia delle azioni formative, in relazione agli obiettivi condivisi. Si considera anche la possibile revisione del percorso attuato, in base agli eventuali problemi riscontrati nella gestione dello stesso e del feedback dei corsisti.

*docente e segretaria pro loco Capodimonte e Centro Storico

Nella foto, le diramazioni dell’e-learning

*docente e segretaria pro loco Capodimonte
e Centro Storico