Tutto il nero del fumetto. Il Comicon di quest’anno (XII edizione, dal 30 aprile al 2 maggio, con sedi principali Castel Sant’Elmo e la mostra d’Oltremare) è all’insegna del nero e chiude il viaggio virtuale all’interno della tabella cromatica tipografica. La prima novit  dell’anno è annunciata da Claudio Curcio, direttore della kermesse, e riguarda il cambio della sovrintendenza. A sostituire Spinosa, la dottoressa Lorenza Mochi Onori che sottolinea “l’importanza, la continuit  e l’impatto che questa manifestazione ha sulla citt  di Napoli. Il fumetto fa da legame tra l’arte e il pubblico giovanile, iniziandolo all’approccio museale”.

Sono infatti diverse le strutture che ospiteranno le numerose mostre. Villa Pignatelli e il museo Madre. Oltre agli istituti di cultura a Napoli. Resta invariata la sede principale, Castel Sant’Elmo che, spiega Curcio: “Gi  nel 1998 cercammo come sede un museo, proprio per sottolineare l’importanza del fumetto come forma d’arte. Ottenemmo il Castel Sant’Elmo e mi piace pensare, con orgoglio, abbiamo fatto riscoprire la struttura ai napoletani”.

Importantissima, come sempre, la collaborazione con gli istituti napoletani di cultura. La collaborazione con il Grenoble ha portato alla realizzazione di un volume, “una residenza d’artista”, realizzata da autori francesi e che si pone come ponte tra Napoli e Parigi. In Italia sar  pubblicato da Tunuè.

Mentre il Goethe si preoccuper  di diffondere la conoscenza dei fumetti tedeschi, da noi ancora poco noti. Per l’occasione, sar  dedicata una mostra a Ulli Lust, tra le maggiori e più innovative artiste della nona arte tedesca.

Gli ospiti. Il punto di forza del Comicon. Anche quest’anno, grandissimi nomi incontreranno il pubblico. Tra questi, Manara, Cilbert Hernandez, Philippe Druillet e Andrea Bruno.

E mentre la kermesse si svolger  tra il Castello e la mostra d’Oltremare, la citt  sar  invasa da fumettisti, tavole e illustrazioni. Per il programma completo: www.comicon.it

Nelle foto, la locandina del Comicon 2010 disegnata da Jim Lee