Con quali parametri si può quantificare il successo di una kermesse? Il numero di ticket staccati, le code chilometriche alla biglietteria sotto un sole feroce, un cortile enorme brulicante come una spiaggia a ferragosto. Tutti segnali di un successo senza precedenti. Ma il Comicon 2012 (25-28 aprile), da quest’anno tutto alla Mostra d’Oltremare, fa anche di più. I biglietti omaggio falsi, roba da concerto degli U2 allo stadio o finale di Champions Napoli Barcellona.
I bilanci finali parlano di circa 50mila presenze in 4 giorni di manifestazione. L’ennesima riprova che ormai il castello era troppo stretto. Certo, il fascino di Sant’Elmo, Napoli vista da San Martino, conferivano una forza unica alla kermesse. Eppure, la calda atmosfera respirata tra le antiche mura di tufo, negli ultimi due anni, si ripete alla Mostra. L’ampiezza degli spazi permette la libera circolazione degli appassionati, all’area autografi non si creano le immani calche delle precedenti edizioni. I fan avvicinano gli autori e portano a casa l’ambito sketch.
Qualche nota di disappunto arriva da alcuni standisti. Se, negli ultimi due anni avevano lamentato la scarsa affluenza al castello (con quasi la totalit  dei presenti giù in Mostra), si sono accorti di come le vendite funzionavano di più, rivolgendosi a un pubblico mirato. Del resto, spiegare il fascino della frontiera di Tex e Durango a ragazzini intenti a ingollare ramen (gli spaghetti giapponesi dal manga Naruto) o far interessare a Kriminal un gruppetto che presenta il cos play di “One Piece” è impresa oltremodo ardua.
Chi invece ha ottenuto enorme vantaggio (in termini di visibilit ) sono stati gli autori indipendenti. Nascosti in buie stanze su al castello, alla Mostra hanno allestito stand in punti strategici di passaggio. L’underground del fumetto e le auto produzioni hanno trovato nel Comicon un partner perfetto.
Eccezionale come sempre il parterre di autori presenti, con in testa David Finch e Miguel Angel Martin. E tra i nostrani Paolo Eleuteri Serpieri (che purtroppo ha solo firmato gli albi… senza sketch) e Giancarlo Alessandrini, creatore grafico (su testi di Alfredo Castelli, ospite) del detective dell’impossibile, Martin Mystere che ha festeggiato a Napoli i suoi 30 anni di pubblicazioni.
Immancabile e doveroso l’omaggio a Moebius, scomparso qualche mese fa. Celebrato anche con un menu a tema dal ristorante Umberto (in via Alabardieri a Napoli), fino al 14 maggio.
Appuntamento all’anno prossimo.

In foto, cosplayer al Comicon