Appuntamento napoletano con la musica italiana. Stasera grande attesa per il concerto di Fabio Concato ( ore 22.30. Biglietto d’ingresso 40,00 euro. Cena su prenotazione 80,00 euro ( formula cena + concerto).
Quello di Concato al Bluestone è un gradito ritorno. Meno di un anno
è trascorso dal concerto che il cantautore milanese ha
tenuto nel salotto di via Alabardieri conquistando, con stile, eleganza e
delicatezza, il pubblico partenopeo.
Tra le canzoni che proporr : Fiore di maggio, Gigi o Rosalina, Bell’Italia, Un fiore e una stella, Naturalmente o Ballando con
Chet Baker. E ancora: Guido piano, E’
festa, M’innamoro davvero o Troppo vento, alla scanzonata Canto…
Ad accompagnare Concato, ci saranno Ornella D’Urbano al piano e
tastiere, Stefano Casali al Basso, Larry Tomassini alle chitarre e
Gabriele Palazzi alla batteria.
Quello che Concato ha concesso al tempo, a trent’anni di distanza dal
suo esordio, è una generosa spruzzata di “sale e pepe” nei capelli,
qualche ruga e nulla più, la sua voce è da sempre un’armonia che
incanta.
Ma il locale di via Alabardieri ha appena proposto anche il dna musicale di Napoli con i Virtuosi di San Martino, quintetto nato a Napoli nel 1994 e composto da Federico Odling (violoncellista genovese), Roberto Del Gaudio (cantante, attore ed autore teatrale napoletano), Vittorio Ricciardi (flauto traverso), Antonio Gambardella (violinista) e Dario Vannini (chitarrista classico), che grazie alla loro capacit  di legare insieme, in un unico tessuto spettacolare, i temi della classica scrittura musicale napoletana e una moderna concezione di teatro, fondata su la coesione tra musica e parola, capace di criticare e divertire allo stesso tempo, hanno ricevuto il Premio nazionale della Critica nel 2001.
Dopo aver aperto il concerto di Elton John, l’11 luglio in Piazza del Plebiscito, i Virtuosi si sono confrontati, marted scorso con un pubblico esigente, proponendo l’irriverente show “Cinque in condotta” e tutta la carica di travolgente comicit  della galleria di personaggi creati e rappresentati dal quintetto, personaggi che vanno dal neo liberista candidato e innamorato delle sue donnine ai baroni universitari, dalle classiche macchiette napoletane al cantante neomelodico, dall’extracomunitario superdotato alla superiora viziosa di un convento, personaggi i che si rincorrono in un bestiario surreale e macabro nutrito di rime mancate, citazioni letterarie e credenze popolari. Un cabaret sofisticato, colto e trascinante, diretta evoluzione di quel teatro-canzone proposto dai Gufi negli anni ’60, ma che oggi non ha rivali in Italia e, probabilmente, neppure oltre.
Evadendo dalla costrizione di una definizione di genere, anti-settoriali per definizione, i Virtuosi di San Martino praticano dei veri e propri grammelot musicali che spaziano da Stravinskij ai Beatles, dalla rumba a Rossini, dal liscio alla musica dei mariachi, proponendo al pubblico, in una quasi balbuzie creativa, tutta l’incertezza e la caricaturale visione della nostra epoca e mettendo in crisi la tradizione con una schizofrenica alternanza di toni, personaggi, lingue e generi.
E marted prossimo ( 20 ottobre) il Bluestone ospiter  Raffaello Converso con anema & core ensemble.

Per saperne di più
www.bluestonenapoli.it

Nelle foto, la locandina del concerto di Concato e (in basso) i Virtuosi

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