Un’occasione straordinaria per gli appassionati della danza il debutto del balletto Le Corsaire in scena al Teatro San Carlo dal 20 al 27 marzo su musica di Adolph Adam, Lo Delibes, Riccardo Drigo, Cesare Pugni e le elegantissime coreografie di Aleksej Fadeečev, è uno spettacolo imponente, emozionante e impervio. Proprio per questo si rappresenta raramente e viene presentato al pubblico napoletano per la prima volta. Dal Pas de deux finale ebbe inizio la prodigiosa carriera di Rudolf Nureyev. Il poema The Corsair di Lord Byron pubblicato nel 1814, ritenuto un’opera minore del grande poeta romantico inglese- conquistò subito un’immensa popolarit  e costitu un’importante fonte di ispirazione sia per la danza che per il melodramma. L’approdo in teatro è datato 1826, anno in cui il coreografo Giovanni Galzerani creò un’azione mimica e danzata accompagnata da musiche di autori vari, da lui stesso assemblate.
L’atto di nascita dell’attuale edizione è datato 23 gennaio 1856 al Thtre Imprial de l’Opra di Parigi. Il balletto, in questi giorni in scena al San Carlo, nacque da un’idea del direttore del teatro parigino e dell’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III. Il libretto fu redatto da Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges e da Joseph Mazilier, che elaborò anche la coreografia.
L’aggiunta di un lieto fine e l’intervento musicale di Adam costituiscono le novit  più rilevanti dell’ultima versione. Sulla scena vibrano le passioni di Medora, fanciulla greca venduta a un mercante di schiave. L’amore della ragazza con il pirata Conrad, si fortifica tra mille difficolt , che culminano con il naufragio della nave. L’amore, tuttavia, omnia vicit i due romanticissimi eroi vincono tutto e tutti, eroici alfieri dei loro nobilissimi ideali di giustizia.
Diviso in tre atti, Le Corsaire ha visto impegnata tutta la compagnia del Teatro San Carlo, diretta da Alessandra Panzavolta. Nei ruoli principali Maria Aleksandrova (Medora) e Aleksander Volčkov (Conrad), entrambi primi ballerini del Teatro Bolscioi di Mosca.
Sempre più bravo, Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo, ha danzato nel ruolo di Lagrange; davvero al top gli allievi della Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi. A dirigere l’orchestra del lirico napoletano era Alexeij Bogorad, figlio d’arte e musicista talentuoso, specializzato nell’opera e nella danza; le scene e i costumi, efficaci le prime e sontuosi questi ultimi, portano la firma di Francesco Zito; calzanti e ben dosate le luci di Carlo Netti. Un ballettone romantico e ai limiti del kitsch, si dir . Può anche essere cos, ma sicuramente è un allestimento dignitoso, piacevole, di grande effetto.

PRESIDIO MEDICO PERMANENTE PER IL TEATRO
Il Teatro di San Carlo da stasera avr  la sua ambulanza con presidio medico permanente e un soccorritore con brevetto BLSD.
Questo il frutto dell’accordo nato tra il Massimo napoletano e l’Associazione Campania Soccorso O.N.L.U.S.

“Questo accordo con Campania Soccorso assicurer  un medico, un’ambulanza e un autista soccorritore a ogni spettacolo e evento in programmazione al Teatro di San Carlo “, spiega la sovrintendente Rosanna Purchia,
” e rientra nella politica della Fondazione, da sempre attenta ad ogni possibile azione a tutela del suo pubblico e dei suoi lavoratori”.

L’ Associazione Campania Soccorso O.N.L.U. è nata da un gruppo di professionisti, con l’intento di operare nel settore socio sanitario per fornire servizi di Emergenza, Prevenzione ed Informazione. L’associazione è impegnata in una diversa gamma di attivit  e servizi, di natura Sanitaria, Sociale, Assistenziale, Formativa e di Protezione Civile.

Per saperne di più sulla programmazione

www.teatrosancarlo.it

In foto, un momento del balletto