“Il passato non passa” denuncia l’artista Marco Natale, nella sua personale “Unavolta” che si inaugura sabato 6 ottobre alle 19 nella Galleria PrimoPiano, in occasione della Giornata del Contemporaneo.

Il passato non passa quando si scorrono le immagini dell’infanzia e le sensazioni di quei giorni si scatenano come se non fossero mai concluse, come se non appartenessero ad un’et  specifica ma all’esistenza tutta. “Gli incubi, tra le coperte di lana vera, erano incubi, le notti filtrate rotte dalle serrande nude, erano notti”.

Marco Natale scorre le fotografie scattate dal padre, a volte maldestre, tracce di una vita trascorsa ma non passata, in cui l’artista decide di calarsi e da cui si fa imprigionare, per provare a scrivere, con il genitore, un diario a quattro mani.

E’ l’opportunit  per riacciuffare quegli istanti e viverli con la consapevolezza dell’et  adulta ciò che da bambini è tutto sensazione, ora diventa una dolce riflessione da cui farsi cullare.

Ma le foto graffiate, rovinate, rendono le immagini meno nitide, poco definite e dunque più generiche. La famiglia ritratta potrebbe essere quella di chiunque, i ricordi di uno si sovrappongono a quelli di un altro, difficile non identificarsi in un nucleo, anche se sconosciuto.

Persi a contemplare i propri ricordi, nelle immagini di qualcun altro, per un istante perdiamo il presente e guadagniamo il passato. Spiega il curatore Antonio Maiorino “Marco Natale è artista che sovente sprofonda in una sorta di trance indagatrice nella quale si impiglia avviluppandosi nelle maglie che egli stesso tesse a dispetto del tempo e di quella contemporaneit  che pretenderebbe tempestivit , visibilit  immediata, sviluppo costante e seducente. (L’arte ai tempi e ai ritmi che le invisibili reti impongono, che il fagocitante mercato infligge). Ma la poesia ripugna il tempo e di esso si beffa”.

La mostra, realizzata con il sostegno di Cantine Astroni, sar  visitabile fino al 2 novembre, la Galleria Primo Piano è in via Foria 118
Per saperne di più
www.primopianonapoli.com

Nella foto in alto, uno scatto della mostra di Primo Piano

SABATO 6 OTTOBRE – OTTAVA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

TRA I TANTI APPUNTAMENTI, SEGNALIAMO
MOVIMENTO APERTO in via Duomo 290/c, Napoli apre dalle ore 10.30 alle 19.30 e presenta una personale di Alfonso Marino . La mostra rimarr  aperta fino al 13 ottobre gioved , venerd e sabato, dalle 17.00 alle 19.00 e su appuntamento. IBRIDAZIONI è il titolo della mostra, che è introdotta da un testo di Giorgio Agnisola. Ancora sabato 6 ottobre, alle 17.30 reading di poesia con interventi di Lello Agretti, Rosanna Bazzano ed Alfonso Marino, che nel corso della giornata promette una serie di incursioni poetiche.

LO STUDIO ROTELLA alle 18, in via Carbonara 58, Napoli, presenta “The World of signs”, un filmato del percorso costruttivo di elaborazioni multimediali realizzate nel 2004 per l’artista Gianni De Tora partendo da una sua significativa creazione del 1983 dal titolo “Specchio delle mie brame…”

L’ Associazione culturale ARTIC49arti&cult di Simonetti&Sferza apre le sue porte, dalle 17.30, per il terzo anno alla giornata del contemporaneo con un’esposizione inedita di gioielli ideati e realizzati a mano da Silvana Sferza, i gioielli esposti su abiti di BARBARO (Galleria Umberto 1 44 Napoli)
Ospite all’interno dello spazio i gioielli innovativi, biocompatibili realizzati al titanio di Iuna Simonelli "Di consueto i gioielli adornano l’abito sono un accessorio, in questo caso è l’abito
a diventare l’ accessorio il gioiello veste, in richiamo ai monili del passato dove il gioiello non completava ma era il soggetto principale dell’abbigliamento insomma impossibili da passare INOSSERVATI".
L’esposizione sar  visitabile successivamente dall’ 8/10/2012 al 13/10/2012 – ore 17,00 – 20,00 o su prenotazione
ARTIC49 arti&cult – via G. Martucci 49 – 80121 Napoli – info tel 3391533719 – mail artic49@gmail.com – silvanasferza@teletu.it

Il Mart di Rovereto ospita la 64esima Malaktion (Pittura-Azione) di Hermann Nitsch, tra i fondatori del movimento dell’Azionismo viennese e ideatore del Das Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri) che coniuga indissolubilmente la vita, l’arte, la filosofia, la musica, il teatro e la pittura.
La giornata di sabato 6 sar  il momento clou di un evento che dura un’intera settimana, dall’1 all’8 ottobre nelle sale al primo piano del Mart, Nitsch ed i suoi assistenti durante gli otto giorni di azione pittorica costruiranno la performance. Attraverso movimenti gestuali e corporei, dei colori di varia consistenza sono schizzati, spalmati, sgocciolati e versati su delle grandi tele bianche, disposte a terra e sulle pareti.
Le tele verranno poi innalzate e rivestiranno le pareti delle sale, restando visibili fino all’ 8 ottobre. Si compir  cos l’ideale wagneriano             6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
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BB»EWHEREUSINGB B B»RLIKERESETBeNULLBSHAREBSLAVErBPSIGNMIDptkoi8uBBBBRTRIMeROWS pBtxxïïxxxxxxxxxxxxx xdi opera d’arte totale un complesso tutt’uno tra esito e processo – cui Nitsch da sempre si ispira.
L’evento è a ingresso libero, ed è realizzato dal Mart in collaborazione con il Museo Archivio Laboratorio per le arti contemporanee Hermann Nitsch di Napoli.

LALOBA annacrescenzi&renatapetti in via S. Rosa 270 , Napoli, espone "Spazi liquidi", una selezione di alcune opere più rappresentative del loro lavoro recente che comprende parti di installazioni site-specific, video, modelli, frames da video. L’attivit  artistica del gruppo è ispirata e dedicata ai luoghi sia nel senso di luogo fisico che di luogo poetico. Dalle 10 alle 20

CONTORNI DI NAPOLI è la collettiva che la Galleria Lia Rumma di Via Vannella Gaetani 12, Napoli, propone per la Giornata del Contemporaneo 2012, dalle 11 alle 20, .
Il titolo rimanda al lavoro del 2009 di William Kentridge. Contorni di Napoli parte del corpus di opere prodotte dall’artista sudafricano in occasione della mostra Strade della citt  (2009), ma è soprattutto evocativo di quella letteratura di viaggio, e del suo necessario supporto cartografico, prodotti in epoca moderna a descrizione della citt .

Apertura del nuovo Studio di Peppe Esposito, L’artista Peppe Esposito è nato nel 1960 a Napoli, dove vive e lavora. Ha studiato Arte della Stampa all’Istituto d’Arte “F. Palizzi” e Pittura e Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. E’ docente di Arte della Stampa presso il Liceo Artistico “F. Palizzi” di Napoli. Fin dai primi anni Ottanta, si occupa di comunicazione per immagini attraverso vari campi di ricerca, cha vanno dal visual design alla fotografia, dalla pittura alle opere tridimensionali, fino all’uso delle nuove tecnologie digitali e multimediali. Ha esposto in numerose mostre nazionali e internazionali, le sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e private ed in archivi di arte contemporanea, sia in Italia che all’estero. Nel 2011 è stato invitato da Vittorio Sgarbi a esporre alla 54a Biennale di Venezia, Padiglione Italia Campania Senses.
Via F. S. Correra 241(P.zza Dante) Napoli

Nelle immagini in basso (da sinistra) un’opera di Marino a Movimento Aperto, la locandina dell’evento dedicato a Gianni De Tora e un gioiello proposto da ARTIC49