Epicentro di battaglie contro le illegalit  della classe dirigente, ma soprattutto, alto esempio d’impegno civico e luogo di costruzione di una coscienza collettiva. Napoli e l’intera area vesuviana, balzati alle cronache per l’eterna piaga rifiuti, sono i luoghi simbolo della contestazione contro la costruzione di discariche e inceneritori.
Al dissenso della societ  civile risponde anche una contestazione che si enuncia attraverso l’arte.
E’ proprio ContestAzioni il titolo della rassegna di video arte curata da Raffaella Barbato in collaborazione con Collettivo Area Vesuviana, Movimento difesa del Territorio, Vesuvio in Lotta, che avr  luogo il prossimo 29 aprile alle ore 21.00 a Terzigno. 16 artisti tra emergenti e navigati, racconteranno le contraddizioni della storia del passato e del presente dell’area per cercare di trovare delle soluzioni e non solo per delineare le amare conseguenze.
A completare la rassegna, una sezione documentaria video e fotografica sui giorni della contestazione e sull’attivit  dei collettivi dell’area vesuviana. “Morire d’immondizia. Terzigno si ribella” (Corriere della Sera, 18 aprile 2011); “Terzigno. Nuove proteste. Discarica bloccata per ore. Sindaco riapre ai camion” (Il Giornale, 19 novembre 2010); “Perizia su Terzigno Contaminata la falda acquifera.” (La Stampa, 12 novembre 2010); “L’Europa boccia Terzigno. La discarica un’aberrazione” (La Repubblica, 1 ottobre 2010). La guerra costituisce il leitmotiv dei lavori di Pier Paolo Patti e Marta Lodola, legati a doppio filo con le avidit  capitalistiche messe a nudo da Stefano Cormino, a loro volta possibile scenografia dei risvolti socio-antropologici indagati da Christian Niccoli e Nello Teodori. Quale la soluzione l’UTOPIA di Giacomo Verde? La fede nel dissenso propugnata da Ciro Vitale? Il ritorno alle origini del Gruppo Sinestetico? Per ora, certe sono solo le conseguenze. A raccontarle AfterAll, Katia Alicante, Gianni Iannitto, Rosaria Iazzetta, Salvatore Manzi, Massimo Pianese, Rinedda, Ur5o. La rassegna si completa con una nutrita sezione documentaria video e fotografica relativa ai giorni della contestazione e all’attivit  dei collettivi dell’area vesuviana.

Inaugurazione venerd 29 aprile 2011 ore 2100; Rotonda via Panoramica Terzigno

LA NOTIZIA/L’ARTE IN VIDEO A CASORIA

Il CAM, il museo di arte contemporanea di Casoria, continua a operare con eventi incisivi all’insegna della ricerca e della sperimentazione presentando CAMMOVIE_Videoart Platform, a cura di Antonio Manfredi, dal 30 aprile, alle ore 18.30, al 30 maggio.
L’evento, alla sua seconda edizione, è un recipiente multimediale, un contenitore della video arte proveniente dal mondo, che offre l’opportunit  di confrontarsi con il mare di informazioni del mondo virtuale attraverso i mezzi digitali. Anche quest’anno CAMMOVIE ospiter  quattro sezioni e una performance FOCUS REVOLUTION, TOXIC, GLANCES_AROUND DUMP, MAGMART e l’azione artistica della Fake institution REFF. Confermando l’adesione del CAM ad un’arte/cronaca, la sezione FOCUS REVOLUTION segue la scia degli ultimi avvenimenti politici e mette in mostra, insieme al video dell’artista egiziano Mohamed Alaa, la documentazione visiva delle insurrezioni egiziane che hanno portato alla caduta del regime e quelle dei movimenti rivoluzionari, la cui ventata di autodeterminazione ha scosso e sta ribaltando molte dittature del Nord Africa.
Far  da colonna sonora la voce di Sandro Joyeux con le canzoni e la musicalit  africana. Una ventata di allegria e di colore che riporta alle origini di un popolo che ora combatte per il riconoscimento dei propri diritti.

In foto, l’invito della manifestazione a Terzigno e frame dal video di Ciro Vitale, Cronaca di un giorno perfetto