Dopo un 2015 di grande successo con sette milioni di visitatori che premia la Campania al secondo posto della classifica italiana, dopo il Lazio e prima della Toscana, i musei napoletani rilanciano se stessi al debutto di quest’anno. Sabato 16 gennaio, alle 11, con il nuovo ciclo di "Conversazioni in Floridiana" (che quest’anno sar  dedicato al tema del viaggio e inizia con la discussione di Mariateresa Sarpi, dal titolo “Quando viaggiare era un’arte”), si riaprono alcune sezioni espositive del Museo Duca di Martina, temporaneamente chiuse nei mesi scorsi per l’intervento di restauro, attualmente in corso, che interessa il piano nobile della Villa (in via Cimarosa 77).
Sar  possibile ammirare nuovamente le collezioni d’arte orientale e le sezioni di arte medievale, insieme alle raccolte dei vetri di Murano e delle maioliche rinascimentali e barocche. La collezione di arte dell’Estremo Oriente, composta da circa duemila pezzi, rappresenta una delle più importanti a livello nazionale e internazionale. Costituita per lo più da porcellane cinesi e giapponesi, acquistate da Placido de Sangro, duca di Martina, a Parigi, a Londra e a Napoli, giunte sui mercati europei tramite le Compagnie delle Indie Orientali.
L’importante raccolta di maioliche del Museo comprende ceramiche ispano-moresche decorate a lustro della manifattura di Manises, maioliche rinascimentali di Deruta, Gubbio, Faenza, Palermo ed ancora maioliche seicentesche di Castelli di Abruzzo. Al piano terra sono inoltre esposti vetri di Murano, cristalli di Boemia, smalti di Limoges, oggetti in avorio di diverse epoche nonchè cofanetti, chiavi, posate ed ambre baltiche.
Dal Vomero alla riviera di Chiaia. Dopo il restauro, Villa Pignatelli (al civico 200) si ripropone come luogo di eventi e incontri, aperto anche il pomeriggio. Tra le nuove iniziative, ecco “un museo da leggere” che prende il via luned 18 gennaio alle 16.30 con Valerio Magrelli il poeta romano e saggista romano cparler  di ” Poesia, prosa, disegno”. Seguiranno una serie di incontri con noti scrittori, attori e studiosi, dedicati a poesia, narrativa, saggistica e teatro, parole pubbliche e private, curati dall’Associazione culturale A Voce Alta, in collaborazione con Astrea Sentimenti di Giustizia e Goethe Institut, con il coinvolgimento di molte scuole, per incoraggiare i giovani alla lettura.
Il mese prossimo, gioved 12 febbraio, toccher  a Marco Baliani e Stefano Accorsi, che si concentreranno su "Decameron tra letteratura e teatro", in occasione dello spettacolo al Teatro Diana. In seguito, lettori e spettatori incontreranno Maurizio Braucci, Corrado Bologna, Massimo Capaccioli, Patrizia di Martino, Paolo di Paolo, Durs Grünbein, Katja Petrowskaja, Marcello Ravveduto, Stefano Rodot , Enzo Salomone, Benedetta Tobagi.

Per saperne di più
www.polomusealecampania.beniculturali.it/index.php/il-museo

Nelle foto, in alto le preziose collezioni del Museo Duca di Martina. In basso, Villa Pignatelli

(m.a.g.c)