L’arte è di moda, il vernissage è ufficialmente assurto al rango di occasione mondana, l’aperitivo glamour si fa al museo e gli artisti flirtano con gioielli e abiti, nuovi supporti per la creativit  “pronta da mangiare”.
Cosa succede invece quando la moda si fa arte? A questa domanda risponde la Fondazione Mondragone che ospita venerd 17 aprile, ore 17.30 “Borseventualiste” evento d’arte ideato da Chiara Corvino, ventenne napoletana studentessa di filosofia e artista in erba.
Una performance collettiva in cui un’istallazione realizzata con indumenti gettati via sar  smantellata dal visitatore.
La riflessione si fa ampia, il pubblico diventa protagonista, distrugge l’opera e le dona nuova vita e nuovo senso non più messi da parte, gli indumenti si trasformano e generano il “riciclo esperienziale”.
“Definisco eventualismo questa forma d’arte spiega Corvino perch si esaurisce in un evento, nell’interazione tra opera e spettatore”.
La scelta del tessuto come materiale non è casuale la Fondazione Mondragone da sempre promuove lo studio e la storia della tradizione tessile remando contro la moda usa e getta e l’artista è sulla stessa lunghezza d’onda “Lavoro contro il condizionamento al nuovo, sollecitando in questo caso il riuso dei tessuti scartati dalla societ  del consumo”, dichiara.
L’istallazione coinvolger  i visitatori anche sabato 18 aprile la performance stessa si evolver  in una testimonianza video dell’evento.

Borseventualiste
Venerd 17 aprile 2009 ore 17.30
Fondazione Mondragone
Piazzetta Mondragone, 18
www.fondazionemondragone.it

Estasi e cinema al Museo Nitsch
Gioved 16 aprile ore 20, prosegue al Museo Nitsch la rassegna cinematografica a cura di Mario Franco dedicata alle pellicole d’avanguardia.
Tra i film in programma “La presa di Roma” di Filoteo Alberini, il primo regista italiano che ideò la macchina cinematografica contemporaneamente ai fratelli Lumière; “Het elektronisch Gedicht” di Yean Xenakis, Edgard Varèse e Le Corbusier, il primo ambiente elettronico-spaziale che combina l’architettura, il film, la luce e la musica in un’esperienza totale fatta in funzione del tempo e dello spazio; “Le tempestare” di Jean Epstein, evocazione semi-documentaria del paesaggio rurale e marino bretone.
Ingresso 5 euro

Venerd 17 aprile ore 17.00, incontro sul tema “L’estasi dell’immanenza. Dioniso e il dionisismo” con Marisa Tortorelli Ghidini, docente di Storia delle Religioni presso l’Universit  Federico II di Napoli.
La fortuna del Dioniso filosofico nel mondo contemporaneo, ha spesso eclissato l’importanza del dionisismo storico, ovvero di quel vasto sistema di credenze, miti e rituali misterici che percorse come un complesso bacino sotterraneo le culture e le epoche del mondo antico. Il dionisismo, talvolta innovando preesistenti culti locali talaltra innestandosi su di essi, conservava e trasmetteva agli iniziati un’articolata dottrina della vita, della morte, della rinascita e del destino dell’uomo.
Introduce Andrea Cardillo, responsabile settore filosofia della Fondazione Morra.

Nell’immagine, l’invito all’evento “Borseventualiste”