Tutto pronto per celebrare la liquefazione del sangue anche nelle catacombe intitolate al santo patrono. Si chiama “Cronaca di un miracolo” la visita prevista luned 19 settembre alle 20 e 21. Un occasione speciale per proporre ai visitatori Natavot – la lager di KBirr, prima birra napoletana fatta con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata – la cui etichetta rappresenta l’immagine stilizzata di San Gennaro e nel nome rimanda al miracolo che si rinnova ogni anno, un’altra volta (natavot).

Festosa nel linguaggio, rigorosa nel metodo di produzione, Kbirr (da Caspita che birra!) è un progetto tutto napoletano nato da un’idea di Fabio Ditto, imprenditore e fine conoscitore dell’universo birra, general manager di Loco for Drink, azienda leader in Campania nel settore della distribuzione e importazione della birra di alta gamma. Dopo un attento studio e varie "cotte" condotte con il maestro birraio Achille Certezza del micro birrificio Chiari Sas, Ditto trova la ricetta perfetta e d  corpo al suo sogno creare una birra di qualit  in Campania rigorosamente artigianale.
In produzione tre tipologie Lager, Scotch ale, Imperial Stout e per ciascuna Ditto ha voluto un’espressione napoletana senza tuttavia incorrere nel dialetto tout court. Dopo la Natavot sar  la volta di Jattura (in etichetta un corno scaramantico) e quindi di Paliat (in etichetta un mastino napoletano).
I prodotti sono distribuiti da Loco for drink, in via circumvallazione esterna localit  Ponte Riccio, Ponte Riccio (Napoli)| tel. 081 833 5518| info@locofordrink.it

In foto, la birra Natavot