Secondo mandato per Lucio d’Alessandro (foto). Sar  rettore dell’Universit  Suor Orsola Benincasa fino al 2019. Lo ha appena confermato il consiglio di amministrazione dell’Ateneo. «I primi quattro anni di lavoro – racconta – nonostante la crisi economica che ha investito il Paese e i tagli sempre più consistenti del finanziamento pubblico destinato al sistema universitario, sono stati segnati da un grande potenziamento delle attivit  di ricerca scientifica nei tanti ambiti delle scienze umane in cui l’Universit  Suor Orsola Benincasa opera con centri di eccellenza e percorsi di alta formazione penso, ad esempio, alla nascita del Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea e del Centro di Ateneo per la Ricerca educativa. E non a caso l’Anvur, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha collocato il nostro Ateneo nel ristretto novero delle universit  italiane alle quali è stata riconosciuta una valutazione di eccellenza della ricerca».
Tre, le principali scommesse del futuro prossimo. Presto sar  aperto il centro di ricerca scienza nuova, che gi  lavora in forma laboratoriale da alcuni anni, e che rappresenter  nel cuore del centro della citt  di Napoli, in via Chiaia, un presidio fisico di best practices nel settore delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali.
E ai Quartieri Spagnoli, dove l’universit  Suor Orsola ha gi  un punto di riferimento culturale nel Complesso di Santa Caterina da Siena, operer  con una nuova sede alla Santissima Trinit  delle Monache, negli spazi dell’ex Ospedale Militare. Altra novit  per l’Ateneo napoletano riportare alla luce anche uno dei più antichi e preziosi tesori del centro storico della citt , la cappella di Santa Maria dei Pignatelli, gioiello del Rinascimento, destinato a divenire la Porta del Centro storico di Napoli – sito Unesco per introdurre i turisti, ma anche i napoletani e gli studenti delle scuole, alla conoscenza della citt . Guidandoli attraverso il centro antico.