Da Castel Sant’Elmo a Palazzo Arnone di Cosenza. La storia dell’arte nel segno della donne. A Napoli c’è Mariella Utili, in Calabria dal primo settembre Angela Tecce (foto) , che con la Utili ha lavorato nello staff della soprintendenza artistica partenopea sin dai tempi di Raffaello Causa, negli anni ottanta, guida il Polo museale della Calabria, ufficio appena istituito, dopo la riforma del Ministero dei beni e delle attivit  culturali e del turismo.
Storico dell’arte alla Soprintendenza ai Beni artistici e storici poi Polo museale napoletano dal 1980, ha diretto dal 1986 il Museo Pignatelli di Napoli e nel 1999 è stata nominata direttrice di Castel Sant’Elmo, contribuendo all’organizzazione e alla cura di numerose di mostre sia di arte antica che contemporanea. Per vent’anni ha collaborato con il “Giornale dell’arte” documentando gli avvenimenti dell’arte contemporanea a Napoli.

Ha lavorato ad alcune tra le più importanti mostre tenutesi nei musei napoletani,
dalla pioneristica “Vesuvius by Warhol” al museo di Capodimonte nel 1985 alla recentissima Rewind . Arte a Napoli 1980 -90, collegata al Museo del Novecento di Castel Sant’Elmo di cui ha curato l’apertura nel 2010.Proseguendo con l’organizzazione del Concorso per giovani artisti Un’opera per il Castello, giunto gi  alla sua quarta edizione.

Tra gli argomenti di cui si è occupata, gli studi sulla natura morta napoletana del 600 e su Antonio Canova e la scultura dell’Ottocento.
Ha partecipato all’organizzazione e cura di mostre nel Museo di Capodimonte Vesuvius by Warhol (1985),Prospettiva del passato. Da Van Gogh ai contemporanei nelle raccolte dello Stedelijk Museum di Amsterdam (1996), Gilbert & George (1998), Ettore Spalletti (1999), Ernesto Tatafiore (2005), Mimmo Paladino (2005), David La Chapelle (2006), Timothy Greenfield-Sanders ( 2006), Kiefer e Paolini. Ritorno a Capodimonte (2007), Louise Bourgeois (2008-2009), Luigi Ontani (2009); Albert Oehlen (2009) ; Candida Hofer (2009), Enzo Cucchi (2009), Julian Schnabel (2009), William Kentridge (2010); Bill Viola (2010); Cesare Accetta (2010)
Marisa Albanese (2011), Antonio Biasucci (2011), Salvino Campos (2011).

A Villa Pignatelli ha curato, tra le altre, mostre dedicate a Hermann Nitsch (1987), Mimmo Paladino (1995), Luigi Mainolfi (1996).
E’ stata, inoltre, responsabile della sistemazione e del catalogo della Collezione d’arte contemporanea di Capodimonte, inaugurata nel 2002, che raccoglie opere di Burri, Kounellis, Warhol, Alfano, Sol Le Witt, Merz, Buren, Fabro, Kosuth, Pistoletto, Polke, Iodice e altri artisti.