Tutto nasce il 27 giugno 1969 poco dopo l’120 di notte, quando la polizia irruppe nel bar chiamato Stonewall Inn” un bar gay in Christopher street nel Greenwich Village a New York. Ci furono scontri terribili gli avventori del bar reagirono e si opposero all’ennesima violenta incursione. Da questi avvenimenti nascono i primi movimenti omosessuali e il 28 giugno è stato scelto come data della “Giornata mondiale dell’orgoglio gblt” o “Gay Pride”

Oggi in Italia cosa e cambiato? Forse siamo l’unico paese europeo dove non e riconosciuta la “coppia di fatto”. Pochi giorni fa il parlamento ha bocciato la legge contro l’omofobia… Accidenti e adesso?? Poi ci sono i benpensanti, ipocriti che negano il diritto all’espressione e alla visibilit .

All’Euro Pride svoltosi a Roma l’11 giugno 2011 erano presenti molte realt  napoletane, dai movimenti arcilesbica e arcigay ai circoli ricreativi come Blu Angels Sauna, Depot e Apolalixe Sauna. Poi, ancora, Famiglie Arcobaleno con al seguito i loro bambini, Agedo e gruppi Bears. In testa alla parata, lo striscione sorretto da Nichi Vendola, Paola Concia, Franco Grillini, Vladimir Luxuria e Paolo Patan (presidente nazionale arcigay).

Patiamo pieni di voglia di gridare al mondo intero i nostri diritti. Tanti sono i cartelli con le scritte su quello che reclamiamo. Il tutto si svolge all’insegna dei colori Rainbow, del rispetto, un urlo festoso e unanime contro un sistema che non ci riconosce, contro un Vaticano che sembra una “Guantanamo mentale”.

Sfilano 37 carri, palloncini, costumi e stoffe colorate, accompagnati da colonne sonore con musica a alto volume di icone gay storiche e contemporanee. Bambini, famiglie, uomini, donne, cani, insomma un corteo meraviglioso e festoso.

Qualche sedere perizomato? Qualche seno siliconato? Volgarit ? No signori miei, se pensiamo a tutto quello che ci propongono quotidianamente i programmi televisivi, quello che dicono i nostri politici, quello è scandaloso e vergognoso.

Nel percorso, tre striscioni hanno fatto capolino dal Colosseo, ma il vento dispettoso non li faceva leggere. Si intravedeva solo la scritta Forza Nuova, i tre diversamente stupidi che li sorreggevano sono vigliaccamente scappati alle urla del popolo omosessuale e non. stato divertente vedere come fuggivano, mi hanno ricordato i fascisti quando le forze alleate entrarono nelle nostre citt . Un episodio isolato, ma che fa riflettere.

Arrivati al Circo Massimo, festeggiati dalla citt  di Roma e dai turisti, il corteo si scioglie, i carri vengono parcheggiati, tutti si affrettano per raggiungere il palco dove si esibir  Lady Gaga. L’icona gay del 2000 canta e si rivolge a tutti noi con frasi come “Un mondo uguale per tutti… Totale uguaglianza… Ricordatevi che non siete soli a combattere, noi difenderemo l’amore”. Poi rivolta ai potenti “Dal profondo del mio cuore chiedo, aiutateci a realizzare il nostro sogno d’amore”.

Devo dire bello l’intervento di Lady Gaga, ma in questo “sabato arcobaleno” spero che la gente abbia preso coscienza che parole come “accettazione, tolleranza, anormalit ” vengano eliminate e sostituite con “Uguali diritti, rispetto, dignit ” ma soprattutto “Riconoscimento della nostra normalit  negata”.

Nelle foto, alcuni momenti dell’Euro Pride 2011