La danza, figlio di un Dio maggiore. Almeno a Napoli. Nella cornice di un autunno che al San Carlo porta la meravigliosa Svetlana Zakharova nella Carmen suite di Alberto Alonso c’è anche il progetto del centro di Sergio Ariota, “Danza & Professione” che punta a creare un aggancio tra scuole e opportunit  professionali. Giunto la terzo anno vita, questa volta propone venerd 16 ottobre alle 20.45 al teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare il Don Chisciotte di Maria Grazia Garofali con la partecipazione di ottanta scuole campane.
« E’ un onore lavorare con Maria Grazia Garofolisottolinea Ariota soprattutto per il bene di tutti questi ragazzi che partecipano alla terza edizione. La sua esperienza è stata essenziale per la messinscena del Don Chisciotte più innovativo per noi e per il numeroso e appassionato pubblico. E’ stato molto bello vederla in sala prove a correggere meticolosamente ogni istante della coreografia. E’ una professionista unica, geniale, ma sempre con i piedi per terra».
Gi  toile al Teatro la Fenice di Venezia sotto l’egida di Eugeny Poliakov, poi direttore del Corpo di ballo della Fondazione Teatro dell’Arena di Verona, Garofoli guida gli allievi per la messinscena del Don Chisciotte gi  proposto nel 2003 al Teatro dell’Arena di Verona .
«Dopo la bellissima esperienza al Teatro dell’Arena di Verona, mi piaceva l’idea di cambiare. Questo Don Chisciotte è una prova nella prova, mettendo in discussione il titolo rivisitandolo sotto una nuova veste, peraltro cucita addosso a un corpo di ballo sorto in via sperimentale».
Gli allievi di “Danza & Professione” saliranno sul palco, affiancando i primi ballerini dell’Opera di Kiev, Katherina Kukhar e Alexandr Stojanov.

Per info sui biglietti
Tel.0817364793

Nella foto in alto, allievi durante e prove, al Centro danza Ariota con Maria Grazia Garofali. In basso, i primi ballerini dell’Opera di Kiev