Una selezione di passi davvero incantevoli, tratti dal repertorio dei più famosi balletti conosciuti anche dal pubblico meno esperto, affiancata da inedite esecuzioni volute appositamente per la stagione autunnale di balletto del teatro San Carlo, sono gli ingredienti del Gala di danza. Allievi, corpo di ballo e solisti si sono stretti virtualmente la mano per dare vita ad un caleidoscopio di passi che non hanno potuto non attirare l’attenzione del pubblico. La partecipazione dei giovani a queste rappresentazioni è, per fortuna, ormai un classico, ma i numeri purtroppo non giustificano una presenza poco numerosa. Forse lo shopping natalizio o la poca attenzione verso questi eventi non portano nella sala del teatro Politeama, che temporaneamente ospita le rappresentazioni, i numeri che meriterebbe uno spettacolo del genere.

Il programma ha previsto nove gioielli della danza. Gli allievi della scuola di ballo hanno aperto la serata con la Polonaise di Čajkovskij (terzo atto del balletto “La bella addormentata” di Marius Patipa). Un cigno interpretato da un bravissimo Domenico Luciano insieme con Dominic Walsh, è stata la versione rivisitata del famoso “Lago dei cigni”. La musica di Schubert ha accompagnato “La morte e la fanciulla”, nel quale l’attaccamento alla vita cede il passo alla tristezza della irrimediabile morte. Non poteva mancare “La danza dei contadini” tratta dal celebre “Giselle”. “Le spectre de la rose” ha visto l’esplosione di una raffinata sensualit  interpretata da Roberta de Intinis e Domenico Luciano. Bellissima la coreografia inedita “… 21 passi da te….” su musiche di Ludovico Einaudi, come pure la prima assoluta di “Medea?” del coreografo americano Dominic Walsh. L’escalation artistica ha dato il meglio di s con il passo a due del II atto del balletto “Lo Schiaccianoci” sulla coreografia di Derek Deane, interpretata magistralmente da una meravigliosa Giovanna Spalice e da Domenico Luciano.

Il finale attesissimo ha lasciato tutti senza fiato con l’interpretazione di Narciso su musiche di Claude Debussy, interpretato dal bello e bravo Giuseppe Picone, con la prima ballerina Alessandra Veronetti e Sara Scancamillo, appaluditissimi entrambi.

Nelle foto, alcuni momenti di balletto