De Andrè infiamma Napoli. Al Maschio Angioino , luogo d’incontro in due serate (14 e 15 settembre) fra artisti napoletani e non solo, per un omaggio Fabrizio. Con il progetto "Na strada ‘mmiez ‘o mare”
A circa 30 anni dalla pubblicazione dell’album “Creuz de m”, capolavoro attraverso il quale Fabrizio De Andrè e Mauro Pagani rivoluzionarono il concetto di musica popolare e di uso del dialetto nella canzone d’autore, si ripropongono tutti i brani in chiave partenopea, da un’intuizione artistica di Teresa de Sio, a opera di Annino La Posta e Dario Zigiotto con la consulenza e l’appoggio di Dori Ghezzi.

Il concerto grazie al contributo e alla sensibilit  sia degli artisti che degli ospiti (personalit  impegnate nella cultura e nel sociale)
è diventato pretesto per riabilitare citt  di porto come Napoli e Genova e il Mediterraneo in generale come luogo di inclusione di accoglienza e di scambi culturali.

Gli interpreti che hanno traghettato sapientemente queste suggestive canzoni da Genova a Napoli sono
Teresa De Sio Na strada mmiezzo mare (Cruza de m), Francesco Di Bella Jamina (Jamn-a), Gerardo Balestrieri Sidòne (Sidùn), Enzo Gragnaniello con Mimmo Maglionico Sinan Capudan Pasci  (Sin n Capud n Pasci ), Nando Citarella A dummeneca (dumnega), Fausta Vetere e Corrado Sfogli (NCCP) Da chella riva (D’mriva).
Il concerto registrato in presa diretta dar  vita a una produzione discografica i cui proventi saranno destinati alle attivit  di Medici Senza Frontiere.
Nelle foto di Armando Bilioteca, due momenti della serata del 15 settembre con Gragnaniello e Fausta Vetere