Il classico rito della favola prima della buonanotte è da sempre un momento fondamentale nel rapporto tra genitore e bambino, che può liberare la sua fantasia e immergersi in mondi popolati da creature fantastiche protagoniste di storie appassionanti. Il senso di attesa che la lettura delle favole genera nel bambino è legato all’aspettativa per un’emozione che si ripete giorno dopo giorno, in continua evoluzione perch con il tempo cambiano le sue esigenze e le sue richieste.
“L’arcobaleno delle favole” (Loffredo editore, pagg. 120, euro 9,90) è una raccolta di ventiquattro favole brevi, in cui fate principi e cavalieri vivono avventure magiche, alle prese con streghe cattive e draghi minacciosi. Nelle storie del libro la natura è fonte di grande armonia tra gli esseri viventi, con la sua funzione protettiva e rasserenante boschi incantati, alberi della saggezza e spiriti della foresta intervengono in aiuto a tutte le creature in pericolo e ristabiliscono l’equilibrio precedentemente perduto.
Di fronte ad eventi misteriosi forieri di sventure, le piccole comunit  dei villaggi si affidano alle arti magiche di streghe ed elfi per tutelare la loro sicurezza e garantirsi da pericoli esterni. L’autrice, Livia De Bonis, racconta la forza dei sentimenti e l’importanza della solidariet  tra le persone un gesto di aiuto a chi è in difficolt  e il rispetto delle libert  degli altri possono rappresentare strumenti rivoluzionari anche nel mondo reale, quando le pagine del libro sono chiuse e non servono le magie per la risoluzione dei conflitti. Nel libro la contrapposizione tra bene e male non ha mai una natura violenta e distruttiva, ma viene sempre ricondotta ad uno scontro in cui la forza dell’intelligenza riesce a prevalere. E il lieto fine è l’ultima tappa di un percorso di riconquista dell’equilibrio e della serenit .

QUANDO BIMBI E ADULTI SONO COMPLICI

L’autrice, Livia De Bonis, è napoletana e laureata in Giurisprudenza. “L’arcobaleno delle favole è il suo primo libro.

Oggi i bambini sono distratti da tante cose televisione, internet, videogiochi, telefonini. La favola riesce ancora a riservarsi uno spazio importante nella loro crescita?

“S. La favola, per me, ricopre ancora un ruolo fondamentale nella crescita del bambino. Lo stesso momento del racconto della favola crea un’occasione di complicit  tra adulto e bambino e questa relazione è importante per lo sviluppo della persona. Il bambino, poi. si trova proiettato in un mondo in cui la fantasia fa da padrona e per me è molto importante sviluppare la fantasia che è direttamente collegata alla creativit “.

Un tema classico nella favola è l’armonia perduta e poi riconquistata attraverso vicende avventurose. Quali emozioni suscita nel mondo interiore del bambino?

“Il bambino con la favola viene messo di fronte alle sue paure e insicurezze, ma attraverso lo sviluppo della storia le supera, acquista fiducia in se stesso e in lui emergono i buoni sentimenti”.
Nelle favole del libro la natura ha un ruolo di protezione e garantisce l’armonia tra gli esseri viventi. Molte favole moderne sono invece ambientate nelle citt , i libri per bambini si avvicinano molto alla dimensione dei videogiochi, infatti prevale il fantasy e i ritmi sono concitati. Lei come giudica questa tendenza?
“Non giudico male le favole ambientate in tempi moderni, anche se non giustifico la violenza gratuita, ma credo che debba esserci spazio anche per la favola di pura fantasia, per aiutare il bambino, soprattutto in tenera et , a sviluppare l’immaginazione”.

Nel libro alla fine di ogni favola lei ha inserito un commento che sintetizza il significato del racconto…

“La morale, per me, è la parte adulta della favola. Ne ho inserita una in ogni favola, per aiutare l’adulto a sintetizzare al bambino il significato profondo delle favole”.

Il libro nasce dalla sua esperienza di contatto con i bambini. Com’è stata questa prima avventura editoriale? Progetti futuri?

“La mia avventura editoriale è stata molto emozionante dopo tanto tempo passato a scrivere è stato bello vedere il tutto concretizzato in un libro e pensare che bambini a me sconosciuti potessero accedere a questo mondo fantastico è per me pura gioia. In progetto c’è la pubblicazione di un altro libro di favole. Il materiale gi  c’è”.

In foto, la copertina