Territorio indeterminato, il progetto dedicato a Gianni De Tora, arriva a Benevento, dopo Napoli, la citt  in cui ha vissuto, e Caserta, il luogo dove è nato.. Fino al 20 dicembre le opere degli anni novanta dell’artista scomparso nel giugno 2007, maestro della ricerca geometrica e oltre, saranno esposte alla Rocca dei Rettori.

«Il legame di mio padre con Benevento, che insegnò anche un anno nel liceo artistico sannita spiega la figlia Tiziana, con la mamma Stefania, tenace ideatrice della manifestazione- si delinea dall’inizio degli anni ottanta, quando costruisce l’amicizia con Elio Galasso che sarebbe poi divenuto direttore del Museo del Sannio. Tra loro si instaurò una profonda stima che sfociò tra in molti eventi e iniziative realizzati insieme».
In questa tappa beneventana, si confronta con il lavori del maestro Nunzio Figliolini, il terzo dei quattro artisti di nuova generazione, scelti per mostrare quanto la lezioni di De Tora sia ancora viva e riesca a ispirare nuove emozioni artistiche. Tratto particolare della pittura di Figliolini, classe 1965 dipinge con le dita.

E domenica 15 dicembre, alla Rocca dei Rettori, si apre la rassegna “Spazi d’arte dove la musica duetta con l’arte a Natale”organizzata dalla Provincia di Benevento, in collaborazione con la cooperativa ArteViva. Con il concerto del South Sky Cello Ensemble. Nello splendido spazio della Sala del Crocifisso, dalle 19 le note calde e avvolgenti dei quattro violoncellisti Gianluca Giganti, Sergio De Castris, Emilio Mottola e Alberto Senatore duetteranno con l’arte, sulle note di Bach, Mozart, Vivaldi, Grieg e Wagner.

Orari di apertura della mostra
luned, mercoled, venerd, dalle 14.30 alle 17.30
Marted e gioved, dalle 10.30 alle 14.30
Lo spazio espositivo è chiuso sabato e domenica

In foto, opere di De Tora esposte alla Rocca dei Rettori e la locandina della rassegna musicale