Il pensiero di Guy Debord protagonista al museo Nitsch. Oggi, 23 aprile (dalle ore 10,30) al museo napoletano dedicato all’artista austriaco, a Salita Pontecorvo, 29, sar  dedicata una giornata a Debord, con il volume di Pino Bertelli, “Il cinema è morto” (a Fiaccola, pp. 266, euro 15) e la proiezione del film “Son art et son temps”, diretto dall’artista francese. Lo scopo dell’evento è di comprendere e divulgare il pensiero di Debord. Ad accompagnarci alla scoperta di questo pensiero, Alfonso Amendola, Pino Bertelli, Matteo D’Ambrosio, Antonio Gasbarrini, Enrico Ghezzi.

Debord è stato scrittore, regista e filosofo, tra i fondatori dell’Internazionale lettrista e dell’Internazionale situazionista. Proprio in risposta alla frammentazione e alla passivit  della societ  dello spettacolo, il programma dell’Internazionale Situazionista si propone di rivendicare l’autonomia dell’esperienza individuale attraverso la creazione di situazioni, momenti di aggregazione ed esperienza artistica e culturale grazie ai quali l’individuo può ritrovare la sua condizione di soggetto attivo nella realt .

"Lo spettacolo non è un insieme di immagini ma un rapporto sociale fra individui mediato dalle immagini". Esso è la societ  stessa, per come si presenta. "Lo spettacolo è il capitale ad un tale grado di accumulazione da divenire immagine"

Per Debord l’arte ha il compito di sottrarre l’esperienza al tempo per renderla eterna. «Siamo degli artisti per quello che non siamo più artisti: noi veniamo a realizzare l’arte» L’arte si contrappone alla vita perch immobilizza e reifica, ostacolando la comunicazione diretta tra gli individui. Non può esistere un’arte situazionista ma un uso situazionista dell’arte.

Realizza altre opere utilizzando il cosiddetto dtournement (in italiano, "depistaggio"), in cui brani di film o di testi vengono riassemblati con lo scopo di dar loro un nuovo significato (si pensi al programma tv Blob). Debord considerava il cinema come una macchina commerciale e uno strumento di pacificazione sociale. Per questo nei suoi film compaiono le sue idee rivoluzionarie, in cui le immagini sono considerate invasive, poich ogni forma di rappresentazione spettacolare non è altro che un impoverimento rispetto alla complessit  e intensit  della vita. I suoi film (o non-film) sono quindi dei veri e propri manifesti della negazione della societ . «Non ci sono più film. Il cinema è morto. Non ci possono essere più film.
Incisive le sue parole: «Detournement è la libera appropriazione delle creazioni altrui. Detournement è decontestualizzazione. Va da s che uno non è limitato al correggere lavori esistenti o integrare diversi frammenti di lavori scaduti in una nuova opera: si può altres alterare il significato di questi frammenti in qualunque modo, lasciando gli imbecilli al loro profuso mantenimento delle virgolette».

Nella foto, Guy Debord

LA NOTIZIA Artecard

Weekend di visite e spettacoli gratuiti nei musei e nei siti archeologici
della Campania con la “Festa dell’arte” di Campania>Artecard.

Sabato 24 e domenica 25 aprile, in occasione della “XII settimana della
cultura”, in Campania torna “Raccontami”, la rassegna curata da Giulio Baffi
in collaborazione con il teatro stabile Le Nuvole, che presenta i musei e i
siti più importanti della regione interpretati e raccontati dagli attori
Patrizio Rispo, Mario Porfito, Rosaria De Cicco, Lucio Allocca, Antonella
Stefanucci, Cristina Donadio, Lello Giulivo, Lello Serao, Alessandra Borgia
e tanti altri. Durante il week end si potr  assistere a performance, letture,
concerti nelle sale del Museo archeologico di Napoli, al Museo di
Capodimonte, al Museo di San Martino, a Castel Sant’Elmo, alla reggia di
Caserta, alla Certosa di Padula, al Museo archeologico dei campi flegrei e al
castello di Baia.

Ci sar  una
speciale sezione dedicata ai bambini dal titolo “Festa dell’arte… in
famiglia”, con percorsi d’arte, laboratori didattici e visite spettacolo
dedicati ai più piccoli che si terranno, oltre che nei siti di Raccontami 2,
anche al Museo Madre di Napoli, all’Anfiteatro flavio di Pozzuoli e agli
Scavi di Ercolano.

Partecipazione gratuita agli eventi. Prenotazione consigliata. Posti
limitati.

Numero verde campania>artecard 800 600 601.

Da cellulari 06 39967650

Orari: da luned al venerd 9/18 e sabato 9/14.

Info: www.campaniartecard.it