In attesa che cali il sipario, con le note (lo ascolteremo?) di Ennio Morricone, sul Napoli Film Festival (venerd 11 è l’ultimo giorno). Gli altri superospiti di questa XII edizione della kermesse, Pupi Avati ieri e Jonathan Demme oggi, hanno incontrato la stampa e il pubblico.

Il regista italiano ha anticipato qualcosa del suo nuovo film, “Una sconfinata giovinezza” con Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri. La pellicola tratta il tema dell’afasia ma, precisa Avati: “Non è un film disperato”. Ambientato a Bologna, ma girato a Cinecitt . “L puoi realizzare tutto quello che hai in mente”. Sulla possibilit  di tornare a girare un horror/thriller, il cineasta è un po’ scettico. “Qualche anno fa sono tornato al genere con “Il nascondiglio” e ho scoperto che non mi diverto come un tempo a spaventare lo spettatore. Non c’è nulla di più divertente del set di un film horror. Tutti tornano bambini”.

Girare un film a Napoli? “Mi piacerebbe raccontare il soggiorno di Ranieri e Leopardi nella vostra citt . Sarebbe interessante vedere Napoli attraverso gli occhi di un emiliano”.

E Partenope seduce anche Demme. A cominciare dalle note di Enzo Avitabile, che il regista incontrer  questa sera. Il premio Oscar per “Il silenzio degli innocenti” mostra con orgolio tre cd del musicista napoletano: “Li cercavo da tempo. E gli ho trovati stamattina” e svela: “Scoprii la musica napoletana una decina di anni fa, ascoltando un programma radiofonico a New York. “Nuovo sound da Napoli” con protagonisti Avitabile e i Bottari e Daniele Sepe. Sono rimasto folgorato”.

Apprezzamenti anche al Napoli Film Festival. “D  spazio ai giovani, creando per loro momenti di confronto e di incoraggiamento”.

Cinematograficamente impegnatissimo: “Stavo preparando un documentario su Bob Marley, ma non è piaciuto ai finanziatori, cos il progetto è stato accantonato”. Ma nel futuro del regista ci sono il film d’animazione “Z Toon”. “E’ la storia vera di una famiglia americana mussulmana spiega Demme- che ha perso tutto per colpa dell’uragano Katrina. Piuttosto che fare un film tutto effetti speciali, ho preferito realizzare una pellicola d’animazione”. E “L’uomo più arrabbiato di Brooklyn” con Jeff Bridge. “Trovo che Brooklyn, con il suo melti-pot, abbia molto in comune con Napoli”.

Rapito dalla citt , svela: “Mi piacerebbe collaborare con Avitabile. Un film con Napoli protagonista accompagnato dalle note di questo straordinario musicista”.

Nella foto (di Maria Volpe Prignano), Jonathan Demme