Lo abbiamo sentito dire molto spesso che sono necessarie le idee per potersi inserire nel mondo del lavoro, e io vi racconto la storia di un’idea che è diventata lavoro. Nel 2010, tre giovani napoletani con una grande voglia di fare, si organizzano per delineare le tappe da percorrere per far nascere un nuovo marchio d’abbigliamento. Loro sono Luca, 34 anni, fondatore di un’ organizzazione di eventi legati al mondo della notte, ” Orbeat “, e manager di Marco Carola, uno dei dj più affermati al mondo; Stefano, 26 anni e le idee molto chiare su ciò che lo appassiona, e ci la moda intesa come ” espressione “; e infine Giada, 23 anni, dotata di grande vivacit , con capacit  organizzative e relazionali. Luca ritiene che il mondo della musica ha un suo ” sentire comune ” che arriva fino al modo di vestire, ed è questo il punto di partenza del progetto che prender  una sua forma geometrica di riferimento una piramide.
Pensando a quale nome dare al marchio si prende in esame un pantalone e si considera il ” lato b” in francese “Derrière”. Il prodotto è pulito ( cos in gergo ), ci ha una buona vestibilit  , è realizzato con buoni tessuti e ha accessori semplici piccole piramidi per le salpe, per i rivetti e per i bottoni. La collezione si fonde a perfezione con il messaggio che si vuole comunicare ” Piedi per terra e testa tra le nuvole ” da intendere come una concreta leggerezza che si sviluppa nel binomio tra un indiscutibile impegno ed un’ entusiasta creativit . Il simbolo geometrico scelto, la piramide, riprende questa filosofia, infatti ha una solida base e un vertice che mira in alto.
Si utilizza la discoteca come spazio privilegiato per comunicare che in Campania è nata una linea d’ abbigliamento che può vestire i giovani, e indossatori d’eccezione per promuovere i capi sono gli stessi dj. Il passo successivo è la collocazione del prodotto. Come spesso avviene, inizialmente ci si rivolge a conoscenti e amici del settore. In particolare il prodotto viene collocato in due esercizi commerciali molto conosciuti dai ragazzi, uno al Vomero e uno al Centro storico. Il riscontro è positivo e via via il prodotto è sempre più richiesto.
Stefano e Giada si rendono conto che vendere è come tessere la trama di un tessuto che prende sempre più forma, e si organizzano in tal senso. La loro esperienza di giovani imprenditori diventa interessante e viene portata alla Camera di Commercio, per un progetto d’intesa con la Facolt  di Economia dell’ Universit  Federico II. In quella occasione, i due, parlano di ” Etica delle aziende ” intesa come organizzazione , in Campania, delle fasi di lavorazione non inquinanti dei capi di abbigliamento e che non sono nocive per chi lavora a contatto con additivi ed altro. Anche l’Istituto Isabella d’Este chiede il loro intervento, come giuria per la premiazione annuale, e per la produzione della t-shirt con la stampa del miglior disegno.
Derrière cresce, ed è pronto ad una maggiore visibilit . Approda a Firenze, al ” Pitti Immagine ” vetrina internazionale, per poter sviluppare nuovi contatti. Anche il prossimo gennaio 2014, Derrière sar  presente a Firenze e porter  musica dal vivo ed eccellenze enogastronomiche napoletane. Ma i tempi sono quelli che sono, e le difficolt  economiche a cui siamo sottoposti noi italiani le conosciamo tutti. Infatti Stefano non mi parla di difficolt  campane, ma di quelle nazionali. Ritiene che lo Stato italiano non incentivi i giovani che hanno voglia e capacit  di intraprendere e che lo Stato sia un socio che prende senza dare ( assistenza, finanziamenti, tutela, ecc … ).
In Francia, continua Stefano, quando si intraprende un’attivit , per i primi quattro anni le tasse sono al 4% e per i secondi quattro all’8%. In Spagna, un insoluto è perseguibile penalmente , in Italia invece si può dichiarare fallimento, quindi non paghi e poi puoi ricominciare. Allora gli chiedo «Le difficolt  che vivete vi hanno mai fatto pensare di desistere? ». Lui mi risponde«Le prospettive ci sono, la richiesta del prodotto pure, il sell out è ottimo, non si può pensare di abbandonare un progetto vincente sulla carta» .
E mi rivolgo a Giada «Sei fiduciosa per il futuro della vostra azienda ? ». Lei replica «Le aziende sono fatte da persone e Derrière lavora con persone di qualit , offre un servizio di idee, e di professionalit , per questo motivo Derrière funziona e penso che possa continuare a funzionare». Giada e Stefano mi fanno venire in mente una citazione di A. Einstein «Ritengo che c’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricit  e dell’energia atomica la volont ».

Nelle foto, Giada e Stefano al Pitti e le idee "Derrière"