Una freccia che ruota intorno a se stessa formando una spirale, fino a coincidere con il cerchio/bersaglio verso cui è indirizzata. Il logo della rivista La freccia e il cerchio, gioca con il senso di due parole la contrapposizione sfuma nell’identit  nel raffinato gioco del linguaggio.

E il binomio Festa/Famiglia è il tema dell’ultimo numero, che sar  presentato e distribuito alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri venerd 4 maggio alle 18, dal suo direttore e fondatore, Edoardo Sant’Elia, poeta, saggista e giornalista. Interverranno Aldo Masullo, Marino Niola e Matteo Palumbo.

La rivista, edita da La Scuola di Pitagora, e promossa dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, fa parte di un progetto chiuso, costruito su otto pubblicazioni in otto anni (questa è la terza), in italiano e inglese unico caso in Italia in questo settore ciascuna con dodici interventi.

Ogni anno un numero, fino al 2017 quando la collana completa sar  proposta in un cofanetto, a costituire una sorta di enciclopedia delle idee contemporanee, “elaborata con ragione e sentimento spiega Sant’Elia ci sia dal punto di vista analitico che dal punto di vista creativo”.
Ciascun numero si apre con un dialogo tra studiosi, in questo caso l’antropologo Marino Niola e la docente di filosofia Bianca Maria D’Ippolito e si chiude con un pezzo illustrato che esamina il tema del numero attraverso il filtro del gioco. Un’opera all’insegna della molteplicit  dei linguaggi, “perch in quest’epoca la letteratura deve essere aperta sulle altre realt  il telefilm e la filosofia si rispecchiano a vicenda, non esiste una gerarchia di linguaggi e un fumetto vale quanto un saggio. Ciascuno ha la sua potenzialit  e forza specifiche, cos come ciascuno ha i propri maestri di genere”.

Un passo in avanti rispetto a Il rosso e il nero, rivista dello stesso fondatore, anche essa in otto numeri, pubblicata negli anni ’90 ma dedicata alla letteratura in senso stretto, con interventi legati a poesia, saggistica, narrativa e critica.

Prezioso è il binomio che d  il titolo a quest’ultimo numero Festa/Famiglia, non è forse in occasione delle feste comandate che la famiglia si riunisce intorno al tavolo del risentimento, quando una banalit  diventa pretesto per scatenare antichi rancori? Ne parlano, oltre ai gi  citati Sant’Elia e D’Ippolito-Niola, anche Joanna Patera, Alfredina Storchi Marino, Aniello Montano, Andr Jacob, Matteo Palumbo, Donatella Trotta, l’illustratore Alberico Motta, Michele Miniello, Antonella Anedda, Jaime McKendrick.

Nell’immagine, il logo tratto dalla copertina