Nuova tappa di una telenovela alla napoletana. A Casoria, il 28 giugno dalle 19.30 con l’evento "WellCAM_Benvenuti al museo politicamente scorretto". Tenuto in vita dalla passione del suo direttore artistico, Antonio Manfredi e di chi crede nella sua idea.
Tutto nasce otto anni fa, quando il sindaco della giunta di sinistra lo interpella per dare vita a una struttura dedicata all’arte contemporanea. «Sei un artista conosciuto a livello internazionale, nonch cittadino di Casoria, chi meglio di te può interpretare l’anima di un museo del contemporaneo? ». Lui, che è impegnato, nel frattempo, in una trasferta in Cina, dice di s e coinvolge un centinaio di “colleghi” che donano le loro opere. Quel pugno di cento lavori è lievitato fino alla vetta di mille, accompagnato da una collezione di circa seicento video raccolti nel corso degli anni grazie al festival internazionale “Magmart, video under Volcano”. E tutti insieme sono minacciati dall’ombra della serrata che, a dire la verit , si prospettata gi  dopo i primi sei mesi di vita, con lo scioglimento della giunta per infiltrazione camorristica.
Da allora, con alternanza politica di destra e sinistra, la sopravvivenza del Cam è in pericolo, perch dovrebbe essere messo in sicurezza, ma nessuna delle istituzioni del territorio, Comune, Provincia e Regione, si assume la responsabilit  di donargli ossigeno finanziario per garantirlo dal punto di vista strutturale, malgrado Casoria sia diventata nel 2006 citt  d’arte proprio grazie al Cam. Quindi, ciclicamente rischia la chiusura. Sventata da colpi di scena che richiamando l’attenzione internazionale, come quella recente del rogo delle opere che, dalla provincia di Napoli, è rimbalzata in tutto il mondo.
E ora una nuova mostra illumina un problema che a livello istituzionale nessuno vuole risolvere. L’esposizione di venerd prende spunto da grate che, come ali di ferro, imprigionano il museo per isolarlo dalla scuola (elementare e media) che si trova al piano superiore, evitando rischi di qualsiasi genere per allievi e docenti. E su questo recinto di ferro intorno al Cam diciotto artisti hanno creato immagini di protesta ispirata da una vicenda dai toni della farsa per il circolo vizioso che si è creato. Manfredi ha persino scritto al presidente della Repubblica che ha coinvolto il ministro competente, impegnato a inoltrare la matassa della questione alla (silenziosa) Regione, finch poi, il problema della sicurezza non è riemerso, facendo scattare l’allarme “inagibilit “.
Fino al 28 settembre la gabbia sar  adornata dall’ironia di un’arte che chiede il diritto di esistere in un territorio soffocato dal vuoto.

GLI ARTISI IN MOSTRA
Piero Chiariello, Gerardo Di Fiore, Di Guida & Vargas, Fabio Donato, Peppe Esposito, Luciano Ferrara, Gianluigi Gargiulo, Giovanni Izzo, Barbara La Ragione, Lello Lopez, Rosa Panaro, Ivan Piano, Sergio Riccio, Emilio Rizzo, Franco Silvestro, Vincenzo Starnone, Tony Stefanucci, Paula Sunday.

La mostra è sponsorizzata da Griec.a.m. Ascensor
Inaugurazione il 28 giugno alle 19.30 con la performance musicale del gruppo rapper Luca Blindo & Tony Phone from Salicelle of Afragola

Per saperne di più

Museo CAM Via Duca D’Aosta 63, Casoria- Napoli- tel.0817576167
www.casoriacontemporaryartmuseum.com

cam.pr@hotmail.it

In foto, l’invito alla mostra e alcune opere degli artisti che vi partecipano