Il regista napoletano Giuseppe Bucci vola in Brasile. Il festival cinematografio di Rio de Janeiro (che si svolge fino al 16 luglio) gli dedica una retrospettiva per la sua battaglia a favore dei diritti lgbt con una serie di filmati che hanno girato il mondo ma anche spot per il Pride di Napoli, per l’Europride Contest o di lotta all’omofobia che lo hanno visto collaborare con molte associazioni tra Napoli e Roma. A Rio sono stati scelti tre dei suoi lavori più importanti e li presenterà in collaborazione con l’Istituto di cultura italiana a Rio.
“Una notte ancora” (2012): storia della fine di un amore tra un giovane ragazzo e un uomo con troppi rimpianti, si impose a New York con una menzione speciale al Downtown e la tripla nomination (film, regia, Ivan Bacchi) al NYC international Film Festival centrando poi selezioni prestigiosissime in Festival lgbt come il BFI London del 2013 e molti Festival USA (QFilm Philadelphia, Three Dollar Bill Seattle, Out in the desert Tucson,  North Carolina/Durham).
E ancora: premio Ivan Bacchi a “la corte della formica, Napoli”, officail selection Mix Milano, Corti and Cigarettes (Roma), Napoli Film festival, Mestre film Festival, Florence Queer Festival, Giffoni Film Festival, Festival Omovies di Napoli (migliore corto, regia, attore).
Spot del gay Pride, invece, “Luigi e Vincenzo”(2013) con Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo (foto). Del 2016 è “Misteriosofica fine di una discesa agli inferi”, delicato omaggio allo spettacolo teatrale “Scannasurice” dell’autore Enzo Moscato, messo in scena da Carlo Cerciello con una strepitosa Imma Villa (premiata a Napoli dai Festival Omovies e Cultural Classic). In anteprima mondiale al Torino glbt Film Festival e in anteprima Internazionale al Wicked Queer di Boston nel 2017, il corto è già stato, tra l’altro, alla sezione market del Festival di Cannes e in corsa per i globi d’oro della stampa estera in Italia.
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Rio Festival de Gênero & Sexualidade no Cinema