Gli occhi del mondo puntati sul Brasile. A Rio per l’edizione numero 31 dei giochi olimpici. E’ la prima volta del Sudamerica che vive la sua favola tutta sportiva. Un evento che coinvolge un po’ tutti , tanto che il ministero italiano per i beni culturali ha deciso di dedicare la prima domenica gratuita di agosto allo sport.
E in Campania i musei fanno a gara per concentrare l’attenzione delle visite guidate sui loro pezzi forti dedicati al tema.
A San Martino i visitatori potranno ammiarere il dipinto “Il gioco della palla a Bracciale”, firmato dal vedutista settecentesco modenese Antonio Joli che fin i suoi giorni a Napoli e le statue dei corridori al Museo nazionale. Alla Certosa di Capri, c’è la mostra “Gioventù divina, un giorno nella terra del sole” uno sguardo sulle incisioni a inchiostro, raffiguranti silhouette di fanciulli alle prese con pratiche sportive, iniziate a Monaco dall’artista tedesco Karl Wilhelm Diefenbach nel 1873 e terminate a Capri nel 1909.
E ancora, al museo archeologico del Sannio Caudino, tra le opere visibili, il cratere attico a figure rosse con rappresentazione della dea Nike (la vittoria alata), in quello dell’antica Calatia di Maddaloni, Kix attica a figure rosse con atleta impegnato nel lancio del disco, mentre Santa Maria Capua Vetere accoglie i turisti nell’arena del suo Anfiteatro campano. Una domenica all’ombra dell’arte, che probabilmente sar  avvantaggiata dalle previsioni di tempo incerto, poco favorevoli a una giornata in spiaggia

Per saperne di più
www.polomusealecampania.beniculturali.it

In foto, il dipinto di Joli a San Martino