Dopo Piazza San Pietro a Roma nel 2013, sar  Assisi ad accogliere il progetto presepiale della bottega Cantone & Costabile di Napoli.
Nella Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, meta di pellegrinaggio e devozione popolare, tra gli affreschi di Giotto e Cimabue, sar  collocata la monumentale Nativit  “concepita” in via Benedetto Croce, nel cuore di Napoli.

I personaggi (foto), dell’altezza di 1,90/2 Mt, ottenuti con la stessa tecnica di esecuzione utilizzata per la realizzazione dei pastori settecenteschi napoletani, resteranno in mostra per tutto il mese di dicembre 2015 e gennaio 2016.
Testa ed arti in terracotta policroma, occhi in cristallo, corpo in ferro e paglia, abiti in tessuto. Il modellato dei visi ripropone quelli esposti in Piazza San Pietro nel 2013 per sottolineare il “file Rouge” tra i due centri della Cristianit , Roma e Assisi.

La scenografia, in linea con tutto il resto, sar  di tipo rupestre con degli elementi architettonici laterizi e con accessori dal forte significato teologico.
Sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele «Sono molto orgoglioso di presentare alla citt  l’opera presepiale di Cantone & Costabile in partenza per Assisi. Esposta nella Basilica Superiore di San Francesco, la Nativit  monumentale del maestro Cantone, rappresenter  Napoli nella sua eccellenza artigiana di tradizione che tutto il mondo ci invidia. Sono sempre più convinto che la nostra arte, in tutte le sue declinazioni, sia unica e universale e, con la sua forza e bellezza evocativa, possa farsi portatrice di un messaggio che non è solo artistico ma è anche di pace e di riconciliazione con i valori più importanti quali l’accoglienza e la fratellanza tra i popoli».
E il maestro Cantone aggiunge «Durante l’udienza privata avvenuta il 23 dicembre 2013 in Vaticano, alla presenza di Papa Francesco, spiegavamo la nostra idea di questa duplice esposizione presepiale, Sua Santit  alla fine della esposizione del nostro progetto, ci dice che il presepe napoletano è stato capace di unire in un unico concetto Assisi e Roma, e quindi aggiunse sorridendo di non sbagliare a scrivere” Francesco 1223 è San Francesco”, mentre “Francesco 2013 è solo Vescovo di Roma”, ma tutti noi presenti sapevamo che non era cos».

per saperne di più
www.artepresepiale.it/