Sessione   speciale  per gli studenti ischitani. Un’altra iniziativa di solidarietà dopo il terremoto che ha colpito l’isola prediletta dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. Questa volta parte dal  mondo universitario: a lanciarla è l’ateneo partenopeo Suor Orsola  Benincasa. Dal  suo sito web per venire incontro alle esigenze dei suoi numerosi studenti isolani che avrebbero avuto difficoltà a prendere parte alle sedute di esami fissate a settembre.
  Il provvedimento vale per tutte le facoltà   (Lettere, Giurisprudenza e Scienze della Formazione) e per tutti gli studenti ischitani che al Suor Orsola sono più di cento (in particolare 19 studenti residenti a Casamicciola e 10 a Lacco Ameno, i due comuni più colpiti dal sisma).
Gli studenti residenti in Ischia avranno l’opportunità di sostenere gli esami tra il 16 ottobre e il 27 ottobre 2017. Dovranno effettuare la prenotazione per gli esami nella data stabilita dal docente e inviare poi una mail in cui si richiede di poter usufruire di questa agevolazione al seguente indirizzo (staff.managerdidattico@unisob.na.it), specificando nell’oggetto: studenti isola d’Ischia. E ancora per mail riceveranno l’indicazione della nuova data.
Spiega il rettore Lucio d’Alessando: «Il nostro iscritto  è una persona che ha scelto di studiare e il nostro dovere, il nostro prenderci cura di lui e dei suoi interessi, consiste, oltre che in una buona ed aggiornata didattica, anche nel rimuovere ostacoli. In questo caso ci è sembrato che oltre che alla solidarietà da parte del loro Ateneo, i nostri studenti avessero diritto ad un gesto concreto capace di consentire loro di conseguire; nonostante le avversità, gli obiettivi di studio e di vita  programmati».
Un piccolo gesto di supporto concreto, ma la stessa solidarietà  non è  giunta dalla compagnia Snav che proprio nei giorni dell’emergenza, subito dopo il terremoto, ha deciso  l’aumento di 2 euro per il biglietto Napoli-Ischia acquistato dai residenti  nell’isola, facendolo balzare a 7.50. Questione di prospettiva differente e di profitto.
In foto, uno scorcio dell’isola