“Il sogno dei Mille”. Mercoled 5 ottobre (ore 20,30), con repliche fino al 7, è andato in scena
al Teatro San Ferdinando, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, lo spettacolo diretto con la regia da Maurizio Scaparro, protagonista Giuseppe
Pambieri. Dedicato ai 150 anni dell’Unit  d’Italia.
Sipario, troviamo Alexandre Dumas (interpretato da Giuseppe Pampieri)
intento a ultimare il suo diario sullo sbarco dei mille, disturbato dai
festeggiamenti della notte di San Gennaro e dalla gioia del popolo napoletano.
Mentre rimprovera (in francese) i musici dei vicoli, irrompe nel suo studio Angelino,(Vincenzo Nemolato), ballerino, simpatico lazzarone impertinente, ex galeotto disertore delle file borboniche, e attuale simpatizzante di Garibaldi. Tra i due si istaura un rapporto che sfocia nel dialogo e i ricordi si mescolano. Ripercorrono insieme la storia di Garibaldi, la cacciata dei Borbone, lo sbarco dei Mille, le gesta dell’eroe dei due mondi, ognuno con le proprie esperienze dirette, un mosaico di emozioni.
INCONTRO DI DUE LINGUE
Simpatico il linguaggio italo francese di Dumas che si scontra con il napoletano di Angelino, che svela allo scrittore di aver letto i suoi libri rammaricandosi e rimproverando più volte al romanziere di aver fatto morire Porthos nei “Quattro Moschettieri”.
“Ma comme! Vuoie facite morire quel pezzo di uomo di Porthos? Un uomo grande
e grosso, e voi lo fate morire?” Ma poi paragona la sua scrittura a una pasticceria, a un “bab ‘”.
La scena è vuota. La riempiono (soprattutto) la bravura degli attori, una scrivania scrittoio, alcuni bauli e due belle figure di musici.
Il testo è un chiaro escamotage per ricordare teatralizzandolo un grande momento storico.
Una operazione didattica in grande stile. La regia semplice e lineare affida tutto alla raffinata esperienza di Giuseppe Pampieri. Ma non sfigura Nemolato di fronte a cotanto attore. L’ultima domanda di Angelino sar  " Signor Dumans, ma io sono italiano?”.
NOTE
Dopo aver saputo che Garibaldi è partito per la Sicilia, Dumas si lo insegue. facendo rotta per Palermo. Si apre cos il secondo e più fortunato romanzo Les Garibaldiens. Corrispondente di guerra, Dumas seguir  fino alla conquista di Napoli l’eroe dei due mondi. Il romanziere e drammaturgo francese crea una vicenda romanzata, suffragata da numerosi e inconfutabili documenti storici, realizzata sulle esperienze vissute in prima persona. Dumas fu volontario nello sbarco dei Mille al fianco di Garibaldi.per simpatia e amicizia.

Lo scrittore segu con trepidazione via mare la spedizione delle camicie rosse, a bordo della sua goletta scrivendo appunti di viaggio, che vengono terminati a Napoli nella residenza di Palazzo Chiatamone. Il padre di D’Artagnan ricever  dal dittatore vari incarichi, ultimo quello di soprintendente alle antichit  del Regno di Napoli, una carica che terr  per un paio di anni.

Dopo Napoli, Il sogno dei mille andr  in scena dal 18 al 23 ottobre al Teatro della Pergola di Firenze dove inaugurer  la nuova stagione di prosa e la conclusione del progetto “Il teatro italiano nel mondo” ideato da Maurizio Scaparro. Negli stessi giorni lo spettacolo si trasformer  in un film prodotto da Rai Cinema che sul palcoscenico della Pergola ne effettuer .

“Il sogno dei mille” da Les Garibaldiens” di Alexandre Dumas, nel libero adattamento di Roberto Cavosi con Giuseppe Pambieri e con Vincenzo Nemolato, Cristina Vetrone, Michele Maione, regia Maurizio Scaparro.

Nelle immagini di Fabio Donato, tre momenti dello spettacolo