“Veniamo dall’acqua, come gi  scrisse Maometto e come la scienza oggi conferma, e quel che spero è che il mare torni a unirci”- scrive Elisabetta Montaldo nella chiusa della sua prima avventura narrativa, Rafla (Edizioni Libreria Dante & Descartes pp. 337, 15,00 euro). Un esordio di successo che è valso all’autrice il Premio “Opera Prima”, assegnato dalla giuria del concorso Casinò Sanremo “Libro del Mare”, giunto alla sua sesta edizione. Intreccio emozionante percorso da suggestioni esotiche di provenienza orientale e fascino dell’ignoto. Rafila, il cui nome è un soffio, una corrente d’aria, è una sorta di Ulisse al femminile, che parte da un’isola del Mediterraneo (Procida?) per intraprendere un viaggio non solo geografico ma “dell’anima”, alla scoperta del mondo e del suo essere donna, per poi farvi ritorno con figlioletta. A bordo di una nave di mercanti visita porti e citt , si rapporta con l’altro, con il diverso che è percepito come simile, perch in Rafila l’Islam e il Cristianesimo convivono e si compenetrano in virtù delle loro radici comuni.Ambientate nell’anno mille, le vicende di Rafila sono sospese nel tempo e nello spazio, con ritmi e toni quasi fiabeschi ma fortemente ancorati alla Storia. Nelle suoi incontri Rafila scopre l’amore, che si chiamer  Mansur, Aziz, Wolfram, Eric. Non solo amore verso un uomo nella storia di Rafila, ma anche profondo affetto verso i figli di Furuk , l’artista che le ha fatto da madre.
Scoperta di s e dei propri talenti, in ultimo quello della poesia, la regina delle arti. Abbiamo incontrato l’autrice.
Perch ha ambientato il romanzo nell’anno mille?
Perch quel periodo costituisce il periodo di maggiore espansione della civilt  araba, diffusa dall’India alla Spagna. E’ poco studiata a scuola, e da europea sentivo la necessit  di approfondire per meglio collegare il Medioevo e il Rinascimento. Ho letto libri di storia, il Corano, ho “navigato” il Mediterraneo islamico con la Carta del mondo conosciuto di Al Idrisi (1154), che rappresenta il mondo conosciuto ai tempi di Rafila. Nel romanzo c’è una pagina che è una vera e propria bibliografia raccontata. Sono andata alla scoperta dell’Islam che ha contribuito molto alla nascita del pensiero occidentale.
Il personaggio di Rafila ha conquistato molti lettori?
Si, in tanti si sono appassionati alla storia di questa ragazza coraggiosa, intraprendente, che ha ricevuto un’educazione aperta, libera da schemi e moralismi precostituiti. E’innamorata della vita, fa esperienza dell’amore, ma non riesce a trovare l’uomo dei suoi sogni che sappia essere amico, confidente, compagno. Lo trover , forse, in futuro. Il finale è sorprendente e l’epilogo mi consente di continuare il racconto. C’è interesse farne un film, ma il soggetto comporta alti costi di budget.
Il Premio giunge atteso o inaspettato?
Di certo non me lo aspettavo, perch si tratta di un riconoscimento di livello internazionale e non credevo di arrivare fin qui, non avendo alle spalle un editore potente e considerando che il libro ha avuto diffusione soprattutto da Roma in giù, ove di solito si legge di meno. Ma il seguito è stato enorme, è stata una vera militanza, con giornalisti e scrittori che hanno organizzato presentazioni e scritto recensioni. Ringrazio gli amici lettori che mi hanno sostenuta.

Nelle foto, in alto Elisabetta Montaldo; sotto, particolare della copertina di Rafila e del romanzo firmato da Balzerani

La Notizia/ PREMIATA SULLA NAVE
La giuria tecnica del premio Casinò Sanremo Libro del Mare 2009, presieduta da Folco Quilici, consegner  il premio oggi, gioved 18 giugno alle18 sulla nave scuola Amerigo Vespucci nella rada di Sanremo, alla presenza del mnistro dello sviluppo Economico Claudio Scajola.

A NAPOLI BARBARA BALZERANI
Barbara Balzerani e le scelte di una vita. Domani 19 giugno, ore 18.30, alla
Libreria cafè Evaluna piazza Bellini, Napoli l’autrice presenta il suo romanzo "Perch io, perch non tu" con
Erri De Luca e Raimondo Di Maio.
Letture di Antonella Monetti.
Un libro denso e intenso che fa economia di parole per esprimere il senso di scelte che
hanno trasformato una vita, molte vite, la vita stessa di un paese. E insieme un dolore, sempre in bilico tra fatti
pubblici e sentimenti privati, nutrito da una lunga e dura carcerazione speciale. Poi i primi passi incerti, le prime
parole balbettate, i primi sguardi allucinati in una libert  costantemente vigilata, e ricattata.
Una narrazione che accende improvvisi fasci di luce su eventi esistenziali anche minimali trasformandoli poi, come
d’incanto, in secche metafore di consapevolezza di errori e sconfitte, mai disgiunte però da una ferma, orgogliosa
rivendicazione di un’etica della dignit .
Balzerani nei primi anni Settanta milita in Potere operaio, poi nelle Brigate rosse. Al termine di una lunga
latitanza viene arrestata e sconta ventuno anni di carcere. Al suo terzo romanzo, dopo Compagna luna
(Feltrinelli, 1998) e La sirena delle cinque (Jacabook, 2            6                  «    oè è á«sptLlibrined dd dpG7e:EèHlèNO» OJe
t003).
Info: Libreria Dante&Descartes 081.5516771; Libreria Evaluna 08129

CARMELO PITTARI, PREMIO ALLA CARRIERA
Domani, alle 17,00 presso il Salone di rappresentanza dell’Ente per il Turismo di Salerno, Via Velia 15 avr  luogo la Cerimonia di premiazione del Premio Letterario “La Piazzetta” XI Ed. organizzato dal centro artisti salernitani : Elena Ostrica, (presidente), Pina Sozio, (segretaria-responsabile), Vittorio Pesca (v.presidente-tesoriere). Giuria letteraria: Francesco D’Episcopo (presidente), Antonella Spar no e Franco Bruno Vitolo (componenti). Giuria artistica: Elena Ostrica (presidente), Rosa Avagliano e Ferdinando Bove (componenti).
Un “Premio alla Carriera” con la medaglia del Senato della Repubblica Italiana, verr  consegnato a Carmelo Pittari, riconosciuto per le sue qualit  culturali di eccellente valenza nel campo della ricerca storica sulla canzone napoletana e per le pubblicazioni in qualit  di giornalista e critico.