“Ciao Roxy”, la porta della sua casa si chiude alle nostre spalle, Federica Rispoli e io entriamo e siamo subito nel suo mondo. Rosaria Bosso, in arte Roxy in the box, nome che deriva da una precedente attivit  e che lei ha voluto conservare pensando alle scatole cinesi, una sorta di gioco per esplorare la vita. Attraversiamo lo studio, la sua galleria, per arrivare nella zona dove ci ospita. Si sente osservata Roxy, anzi di più, le mie domande e il ritratto che Federica le far  la fanno sentire in una sorta di tribunale. Basta guardarsi attorno e si percepisce che la libert  di espressione nella sua vita e nell’arte è un processo del tutto naturale.
L’importante per Roxy è mantenere la libert  di pensiero, quel pensiero che rappresenta uno sguardo fuori dal gruppo e che è il suo mezzo espressivo artistico. E’ protetta dalle cose che la circondano, quasi come se si fosse costruita un suo mondo dove potersi “sentire”. Mi racconta che ama stare da sola, o meglio, in compagnia della malinconia che sente come un desiderio di desideri, un sentimento sottile, inafferrabile e prezioso. Da Materdei ai Quartieri Spagnoli fino a Vico Tarsia, dove attualmente vive. I suoi studi, maturit  artistica, arte della stampa-sezione grafica pubblicitaria,all’Istituto Statale Palizzi, corso di fashion design all’Accademia della moda, corso di affresco all’Istituto Edile la Dozza di Bologna. La percezione di s come artista arriva dagli altri, da chi rimane affascinato dalla naturalezza del suo stile di vita che ha come connotato principale la libert . Durante la mia intervista dimostra insofferenza alle domande, vorrebbe esprimersi liberamente, cos si serve dell’ironia per non prendersi sul serio.
L’arte visiva, il suo campo d’indagine, e siccome Roxy è un’eclettica si esprime attraverso la pittura, la fotografia, i video e le installazioni; cinema e letteratura i suoi punti d’ispirazione. Il percorso artistico comincia nel 1999 quando espone nei musei, nelle gallerie, nelle sedi istituzionali in Italia e all’estero. In citt , Il Museo della Cappella di Sansevero, Il Pan , ma anche Roma, Bologna, Firenze fino a Belgrado e Vancouver.
Massimo Andrei, regista napoletano, incuriosito da Roxy e dalla sua ricerca artistica dirige un documentario che racconta di lei e dei suoi lavori, documentario che risulter  poi, vincitore al CinemaArte Festival di Bergamo. E poi… Roxy sperimenta il campo discografico con "T’aggi  scass  o sanghe" presente in due compilation.
Federica ascolta, la guarda e continua il suo ritratto che ancora non ci vuole mostrare. Molta Napoli e ” napulitano ” nelle suoi lavori, quando pensa alla sua citt  le viene subito in mente la classica cartolina del golfo, ma tante sono le cose da cui si lascia contaminare la teatralit , i profumi, i colori, la musicalit …
E a proposito di musicalit , aveva un desiderio Roxy, lavorare con Rino Della Volpe, in arte Raiz e ci riesce creando una video installazione “The Secret of Love”, dove il sound mediterraneo dell’interprete napoletano si apre alle culture del mondo, la parit  tra musica e immagine è stata la ricerca dell’artista.
Roxy, da esponente della popular art, è aperta alle forme più popolari di comunicazione e cos ad ottobre scorso è partito ” Chatting “, un progetto di street art, che per un anno la porter  a lavorare ai Quartieri Spagnoli a partire dai bassi. L’artista immagina la possibilit  di far diventare argomento di conversazione i personaggi famosi da lei portati, o quantomeno vorrebbe riuscire a produrre, in un pubblico non strutturato, la curiosit  per gli intrusi che lei dipinge su carta e poi con la colla da parati lascia in quel luogo. Ma come lei stessa dice «I Quartieri Spagnoli sono una giostra aperta 24 ore» sicch è stato semplice trovare chi si è divertito a strappare i suoi lavori, e aggiunge ” «va bene cos , il progetto continua» .
Ecco ora Federica mostra il ritratto che riceve i complimenti di Roxy la quale le fa notare una caratteristica della sua bocca che prontamente Federica riproduce, e poi colora il ritratto forte, più forte, cos come sono i colori che la rappresentano. Vivacit , sensibilit , emotivit , grande capacit  introspettiva e di comunicazione, ma anche agguerrita e determinata un’artista che un volta incontrata non si dimentica.

Per saperne di più
www.roxyinthebox.it

Nelle foto, in alto, Roxi in the box vista da Federica Rispoli. In basso, da sinistra, l’installazione al Museo Cappella Sansevero, il suo progetto di street art e particolare del lavoro "The secret of love", al museo di arte contemporanea di Casoria