Il libro “Il Real Sito di Portici” curato da Maria Luisa Margiotta (con testi di Filippo Barbera, Renata Cantilena, Angelo Cirasa , Gabriella D’Amato, Alessandra De Martino, Paolo Mascilli Migliorini, Annalisa Porzio, Massimo Visone) per le edizioni Paparo è stato presentato oggi alle 11 nella sala Mariella Cirillo della Provincia di Napoli. Il libro è una prima sintesi storico-critica che valorizza in maniera significativa i molteplici aspetti legati alla conoscenza artistica e architettonica della Reggia di Portici, dimora storica fatta costruire dal sovrano Carlo III, come palazzo reale per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente Reggia di Caserta.
Il lavoro è uno studio legato al progetto di restauro in corso che vuole riportare il complesso della Reggia alla sua originaria unitariet  morfologica e paesaggistica, costituendo cos un riferimento indispensabile per innescare un processo di riqualificazione territoriale.
Architetto, qual è il rapporto tra questo studio e il territorio?
Il libro è solo una fase di questa riqualificazione territoriale di Portici e della sua reggia, che in pochi ancora conoscono. In questo lavoro, quindi, sono racchiuse tutte le fasi di studio e di analisi riguardo alla fattibilit  del progetto in chiave storica, culturale e architettonica.
Gli interventi che state effettuando all’interno e all’esterno della reggia…
Innanzitutto si sta provvedendo a restaurare la facciata esterna della Reggia; a ridefinire gli interni del palazzo borbonico e a curare il parco della reggia, il quale raggiunge un’estensione notevole che va da lato del Vesuvio sin giù verso il mare. Sicuramente si tratta di un recupero lungo, proprio per questo cerchiamo di portare su questo progetto l’interesse non solo delle istituzioni campane, ma anche dei singoli cittadini.
La partecipazione delle istituzioni…
La Provincia di Napoli è proprietaria del Real Sito di Portici e ha finanziato alcuni di questi interventi di ristrutturazione della reggia. C’è stato un grande appoggio delle istituzioni oltre la Provincia, anche la Regione Campania ha dato un grande aiuto. Ma per portare avanti questo lavoro c’è bisogno di tanta cooperazione tra noi, addetti ai lavori, e le istituzioni affinch sia data la possibilit  di compiere grandi passi per la realizzazione complessiva.
Finalit  del progetto di ristrutturazione…
Prima di tutto c’è un notevole bisogno di dare maggior luce alla Reggia di Portici, un bellissimo castello che in pochi conoscono è situata all’interno di un ampio parco dotato di un giardino all’inglese e di un anfiteatro. Purtroppo è stata trascurata dagli esperti per lungo tempo e ora, a mio parere, è giunta l’ora di farla ritornare al suo antico splendore. Insomma, vogliamo che il Real Sito di Portici diventi una meta turistica e che sia alla pari della Reggia di Capodimonte di Napoli e della Reggia di Caserta

In alto, la copertina del volume. Sotto, lo scalone e l’orto botanico della reggia di Portici