«Ogni libreria che chiude diventa un varco per i barbari, ogni libreria che apre sbarra loro la strada». Parole di Gaetano Colonnese riportate sull’invito che lo festeggia, a dodici anni dalla scomparsa. L’editore geniale, che ha puntato tanto sul recupero dei libri antichi e che raccoglieva aforismi, creaandone a sua volta dei suoi, proprio in questi giorni avrebbe compiuto 75 anni. E la famiglia, la moglie Maria, con i figli Edgar (Eddy per gli amici) e Vladimiro, lo celebra raddoppiando. Venerd 16 settembre, in via San Biagio dei librai 100 (e dove altrimenti?), affiancher  loo storico punto vendita di San Pietro a Majella una nuova bottega di cultura, un antro delle meraviglie, dove acquistare prodotti editoriali non seriali, libri su Napoli, testi in lingue straniere, stampe e riproduzioni, cartoline, gadget.

Comincia alle 17.30 da piazza del Gesù
con Angelo Picone, ‘capitano trascinatore’ di Vico Pazzariello che condurr  nel nuovo rifugio culturale (allestito dallo studio Keller Architettura) cittadino napoletani e non, la festa della cultura dedicata a un editore che si formò sul campo, da ragazzino, respirando la passione di un grande protagonista editoriale come Franco Ricciardi. In cerca come lui sempre di cose che fossero al di l  del coro, della mischia di chi faceva cultura solo per business.
Il sax di Rino Zurzolo aprir  il reading che vedr  protagonisti, tra gli altri, Antonella Stefanucci e Lucio Allocca. Per Eddy Colonnese che all’inaugurazione sar  affiancato dall’assessore comunale alla cultura Nino Daniele si tratta di un importanto rilancio culturale «Un segnale forte, in controtendenza nazionale per dimostrare che è possibile continuare a investire nella nostra citt  e sulle sue eccellenze; la nostra ambizione è quella di far diventare la nuova libreria una vetrina della cultura "made in Naples”, coinvolgendo importanti partner locali e internazionali».

Nelle foto dall’archivio Colonnese, l’editore con la famiglia e uno scorcio della storica libreria di San Pietro a Majella