Tenue e delicato, il suono della chitarra è familiare a tutti perch lo strumento ben si adegua a stili diversi: la musica d’arte e quella commerciale, infatti, hanno impiegato lo strumento con pari generosit  rendendolo, soprattutto nelle espressioni più leggere, addirittura popolare. Il contributo offerto dalle trascrizioni, inoltre, ha ampliato il repertorio, grazie alle duttili capacit  espressive della chitarra.

A questo strumento è stato dedicato il secondo concerto del cartellone dell’Associazione Scarlatti. Recital di questo genere sono molto rischiosi, se il solista non riesce a catturare l’attenzione degli ascoltatori. Non cos è stato a Castel Sant’Elmo, dove si è esibito Edoardo Catemario, musicista rigoroso e attento, che ha interpretato i brani in programma con squisita sensibilit . Hanno aperto il concerto quattro sonate di Domenico Scarlatti, originariamente destinate al clavicembalo e trascritte da Catemario stesso. Seguiva Thème Vari et Final di Manuel Ponce, musicista messicano che ha legato la sua fortuna proprio alla chitarra: il brano proposto è una evidente espressione della capacit  del compositore di coniugare le caratteristiche della musicalit  della sua terra alle forme canoniche della tradizione, realizzando una pagina di raffinata fattezza e di straordinaria eleganza.

Il liutocembalo è uno strumento barocco che non ha avuto fortuna nelle epoche successive a quella barocca: per questo strumento Bach ha composto un Preludio, fuga e allegro BWV 998 che Catemario ha eseguito in una sua trascrizione. Un’incursione nel repertorio contemporaneo ha consentito all’attento pubblico di ascoltare titolo di Hans Werner Henze, tre pezzi tratti da Kemmermusik di cui l’autore stesso ha autorizzato l’esecuzione autonoma.

Suggestiva e potente, anche nella versione per chitarra, la Ciaccona in re minore di Bach ha dispensato emozioni non comuni, con quel suo tema incisivo e inquietante che la timbrica dello strumento non ha scalfito. La Sonata op. 47 di Ginastera ha chiuso il programma di un concerto da ricordare sia per la ricchezza del programma, sia per le raffinate interpretazioni del chitarrista Edoardo Catemario.

Nella foto, Edoardo Catemario