Danza e poesia. A teatro, tra Elicantropo e Sancarluccio. L’appuntamento conclusivo della stagione teatrale 2011/2012 del Teatro Elicantropo di Napoli è dedicato alla rassegna di danza “Oltre la linea, percorsi di danza contemporanea e altre arti”, in scena da gioved 10 a domenica 13 maggio (info e prenotazioni al numero 081296640).
L’evento vede alternarsi, rispettivamente la Compagnia giovanile Ivirdanza (gioved 10 maggio), la Compagnia Akerusia danza e la Compagnia Excursus (entrambe in scena venerd 11 e sabato 12 maggio), la Compagnia Uroburo teatrodanza (domenica 13 maggio).
LIBERI DI CONTAMINARSI
Presentata dall’Associazione Itinerarte, l’iniziativa punta su una danza libera di contaminarsi con altre arti vicine come la pittura, la poesia, il teatro, la musica.

“Il lavoro artistico dell’Associazione Itinerarte questo il messaggio – è basato sull’amore verso la danza contemporanea e sull’opportunit  di gestirne gli eventi, in tutte le sue molteplici capacit  di esprimere il corpo dei danzatori, il contenuto emotivo e poetico del coreografo. La danza è l’attraversamento di una consuetudine, e non un’esposizione di repertorio o una rappresentazione di balletti, in cui, poco viene espresso rispetto all’urgenza artistica di manipolare i corpi dei danzatori, per un tessuto vivente che esprima sensazioni e sentimenti necessari”.
Il primo appuntamento, previsto per gioved 10 maggio, è con la Compagnia giovanile Ivirdanza, che porta in scena cinque brevi performance “Volo nei sogni” in cui danzano Monica Cristiano, Sonia Di Sarno, Antonietta Sparice, Manuela Poli, Valeria Polosa, Dafne Coscia; “Cross roads” in cui danzano Michela De Felice; “Eco” con la danza di Roberta Fanzini; “Un’altra me” con le danzatrici Sonia Di Sarno, Antonietta Sparice; “Caos calmo” con i danzatori Mario Di Maggio, Martina Iannella, Monica Cristiano. Durante la serata ci sono alcuni interventi artistici di Daniela Mancini e Ina Colizza.
Venerd 11 e sabato 12 maggio tocca allo spettacolo “Oltre le parole”. Una ricerca coreografica, figurativa, cromatica e di sonorit  che intende restituire suggestioni raccolte in opere letterarie contemporanee.
LINGUAGGI DIFFERENTI
Due compagnie si alternano sulla scena e utilizzano linguaggi coreografici apparentemente dissonanti ma che sono, in realt , una ricodificazione degli stimoli originati da fonti letterarie. IL filo drammaturgico che tiene insieme le due modalit  creative e coreografiche è la rappresentazione di una possibilit  altra’ d’interpretazione di un testo.
La compagnia Akerusia Danza presenta “Geometria solida” di Ian McEwan (coreografie di Elena D’Aguanno, Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, interpretate da Sabrina D’Aguanno, Sonia Di Gennaro, Mayra Garcia) mentre la Compagnia Excursus presenta “Colori proibiti” di Yukio Mishima (coreografie di Richy Bonavita e l’interpretazione di Valerio De Vita e Ricky Bonavita.) .
QUADRO CAPOVOLTO
La rassegna termina domenica 13 maggio con la Compagnia Uroburo teatrodanza con “Il luogo che non c’è” . Lo spettacolo è diviso in due movimenti. Nel primo movimento “La stanza delle bambole” gli elementi del mimo, della danza e delle arti circensi si fondono per dar vita ad un mondo magico nel quale le bambole svelano la poesia del loro esistere.
Nel secondo movimento “Quadro capovolto”, la protagonista ispiratrice è la pittura. E’ un quadro mai generato sulla tela, ma direttamente sulla scena viva dello spazio scenico. Un viaggio che nasce dalla forza propulsiva propria del caos creativo. Quel caos che accoglie nel proprio ventre le figure staccatesi dalla tela immaginaria. La regia di Daniela Mancini, vede la presenza in scena, oltre alla stessa Mancini, di Laura Ferrario e Antonella Migliore,voce fuori campo è di Marco Perillo, oggetti scenici di Lia Cerullo.
VALENTIN EXPRESS

Al teatro Sancarluccio di Napoli, per il Ciclo "Napoli Games Start “, va in scena”Valentin Express”, favola nera sul tempo perduto, presentato da Muricena teatro, dal 10 al 13 maggio.
L’adattamento e la regia sono di Daniele Marino che ha ambientato la favola tra il 1933 e il 1945. “Valentin Express” guarda al periodo della seconda guerra mondiale con amara ironia da kabarett dimenticato, attraverso sketches di Karl Valentin, con spietata crudelt  poetica attraverso liriche di Bertold Brecht ed Hermann Hesse. Tre autori tedeschi che vissero sotto il regime fascista, uniti nella speranza e nello sguardo critico che li accomunò. Tre contestatori di un regime che ha schiacciato ogni forma di umanit .
Viene utilizzata la favola come pretesto per interrogare noi stessi sulle grandi manipolazioni che l’uomo ha subito, non solo in quegl’anni ma anche nel corso della storia successiva fino ad oggi.
LA FANTASIA CONTRO LA CRISI
Gli interpreti di questo spettacolo sono Gennaro Cuomo, Federica Altamura, Antimo Casertano, Katia Tannoia, Adriano Falivene, Raffaele Parisi, Carlo Vannini, Daniele Marino.
I personaggi di questa storia sono piccoli borgh            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBeesi, vittime addormentate che subiscono le scelte dei potenti sul destino della societ . Un tentativo di rivalsa nasce dall’esigenza interiore dell’uomo che vuole a tutti i costi esistere, scatta cos il bisogno di affrontare la crisi dell’intelligenza con le armi della fantasia e del gioco teatrale, mostrando l’inadeguatezza di tutte le cose, noi stessi compresi. “Questa è la favola di un treno carico di speranza che ancora attendiamo con ansia”.
Traduzione di Mara Fazio, musiche Carlo Vannini, scena e costumi Barbara Veloce, audio e luci Giovanni Porcaro, trucco Daniela Luna Esposito, graphic design Armando Ianuale.

Per saperne di più
www.teatrosancarluccio.com

Via S.Pasquale a Chiaia, 49 Napoli
081/405000 081426161 – cell. 347 24303

Nella foto in alto, una proposta della compagnia Uroburo. In basso, la locandina di "Valentin express" al Sancarluccio