A Ponticelli da oggi 1 settembre a Napoli c’è l’ ambulatorio di Emergency (foto). La struttura, nei pressi del parco comunale fratelli De Filippo, è stata messa a disposizione dal Comune di Napoli.
Emergency l’ha ristrutturata ed equipaggiata anche grazie al contributo della Tavola Valdese e ai fondi raccolti con la campagna SMS solidale "La salute è un diritto di tutti".
Il centro sar  aperto dal luned al venerd dalle 9 alle 18 e offrir  gratuitamente servizi di medicina di base e di orientamento socio sanitario per facilitare l’accesso al sistema sanitario a chi ne ha bisogno; inoltre sar  disponibile un ambulatorio infermieristico per iniezioni, controllo parametri vitali, monitoraggio della terapia e medicazioni. L’attivit  dell’ambulatorio potr  contribuire anche a ridurre gli accessi impropri alle strutture di pronto soccorso, evitando lunghe attese e l’intasamento dei servizi di primo soccorso.

Un bel traguardo per Cecilia Strada, presidente di Emergency. «Siamo felici dell’apertura dell’ambulatorio di Ponticelli, nato d’intesa con il Comune di Napoli. Stiamo lavorando sempre di più in Italia per offrire assistenza e orientamento sanitario perch anche le fasce più vulnerabili della popolazione abbiano accesso alle cure, senza nessuna discriminazione».
Le fa eco il sindaco de Magistris. «Sembrava un sogno invece da oggi è tutto vero. Ci abbiamo messo tutto l’impegno dell’ Amministrazione e a Ponticelli ci sar  non solo un ambulatorio ma anche un presidio di solidariet  e di accoglienza, dove vince e si afferma l’amore per gli altri per chi resta un passo indietro per povert  e per bisogno. Grazie a Emergency per averci creduto fino in fondo assieme a noi».
In Italia Emergency ha iniziato a lavorare intervenendo nell’ambito dell’immigrazione e del disagio sociale. Nel 2006 ha aperto a Palermo un Poliambulatorio per garantire assistenza sanitaria gratuita ai migranti. Attualmente è presente in altre 6 citt  italiane – Marghera, Polistena, Castel Volturno, Napoli, Bologna e Milano. Con i suoi ambulatori mobili garantisce assistenza sanitaria nelle campagne del sud Italia e a chi raggiunge le coste siciliane, in fuga da guerra e disperazione.