Un video, un film e un poema-concerto tutto in un’unica data e in un unico luogo. Oggi, marted 13 aprile (ore 21) il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli (via Montecalvario 16) diviene un luogo di rappresentazione artistica pluridisciplinare, ospitando l’evento LunGrabbe/la Restituzione che con le sue tre opere Opus Infectum, Andromaca e theatrum theoria, mette in scena il lavoro di sperimentazione che l’associazione culturale napoletana svolge dal 1999.

Fondata da Domenico Mennillo e Rosaria Castiglione la lunGrabbe è un esempio di come i suoi esperimenti tra teatro, architettura e parola poetica portino a lavori unici ed esclusivi come mostre, spettacoli e pubblicazioni di ricerca letteraria da sempre presenti in festival, rassegne e incontri nazionali come la Biennale di Venezia Architettura 2006 e l’evento biennale Speculum Celestiale alla Vigna San Martino dal 2007.

Opus Infectum è il poema-concerto che inaugurer  la serata, con i componimenti di Domenico Mennillo e le musiche originali per basso elettrico, violoncello e loop di Marco Di Palo.

L’attivit  di sperimentazione fra suono e parola poetica ha portato nel 2007 alla creazione del cofanetto “Foglio di giostre e film nella citt ” (libro e cd), edito da Il Laboratorio di Nola, oltre a numerose performance e concerti che hanno sempre posto l’attenzione sul momento orale della poesia. Una dimensione di ascolto che non rinuncia a brevi e minimali interventi visivi, realizzati con oggetti e luci immessi nello spazio.

Al termine della performance, seguir  la proiezione, in anteprima nazionale, del video Andromaca. Opera neoplatonica in IV stanze ricreative di Domenico Mennillo (prodotto da lunGrabbe in collaborazione con Fondazione Morra/E-M Arts), rielaborazione filmica della performance omonima, liberamente tratta dalla tragedia di Jean Racine e realizzata con oggetti, abiti e installazioni originali di lunGrabbe e messi in scena, nel dicembre 2007, nelle suggestive stanze del Palazzo dello Spagnuolo a Napoli. Un omaggio, decisamente sui generis, ai clich ludici e ricreativi della salottiera, para-teatrale ed elitaria aristocrazia settecentesca di stampo parigino-napoletano.

La proiezione del video sar  preceduta dalla presentazione del film theatrum, theoria (gi  presentato alla Biennale di Venezia Architettura 2006), breve e poetica teoria sulle forme filmiche del teatro di natura privata (dai super 8 ricavati da comunioni, battesimi, feste, gite ai parchi, prelevati dalla famiglia del regista) e del teatro destinato a una fruizione pubblica.

In alto, Domenico Mennillo. In basso, due immagini da Andromaca