Oltre 70 giornate di eventi, musica, mostre, spettacoli, proiezioni cinematografiche. Questo il programma di “Estate a Napoli 2016”.
Un fitto calendario di appuntamenti che coniugano arte, svago e cultura nei più bei siti monumentali della citt . Quest’anno il tema scelto è “Allo Zenit. Napoletani per Costituzione”, dedicato al settantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana.
Fino a settembre sono previsti eventi al Maschio Angioino, al convento di San Domenico, al PAN, al Castel Dell’Ovo, alla Casina pompeiana, in Villa Comunale, a Piazza Plebiscito e a Piazza Mercato, coinvolti anche i parchi e le chiese.
L’assessore alla cultura del Comune di Napoli Nino Daniele osserva «70 giornate ricchissime di avvenimenti, oltre 200 eventi musicali, culturali, artistici, filosofici. Davvero allo Zenit questa nostra citt  con i suoi valori costitutivi, quelli che la caratterizzano come grande capitale culturale universale e che lavora per gettare le basi per un nuovo umanesimo. L’identit  più alta di Napoli, appunto quella che sta allo Zenit, può manifestarsi attraverso il contributo e la partecipazione generosa e impagabile di intellettuali, artisti, associazioni, un lavoro in progress che sicuramente si arricchir  nei prossimi giorni » .

Stasera, venerd 22 luglio, alle 21.30 nel cortile del Maschio Angioino, Latin attraction project & Friendsconcerto tra jazz e flamenco, a cura di Bagnoli power. Con Edmilson Cruz Lemos percussioni, Savio Arato percussioni voce e chitarra, M’Barca Ben Taleb voce, Carmen Famiglietti ballerina, Max Puglia chitarra non, Sas  Mendoza piano e percussioni, guest Dario Franco al basso.

Da non perdere, mercoled 3 agosto, all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, in via Monte di Dio 14, uno spettacolo che vedr  protagonisti Peppe Barra, Sal Da Vinci, Cristina Donadio e Angela Luce.
La notte di San Lorenzo si trascorrer  in Piazza Plebiscito, anche quest’anno trasformata in un luogo incantato con l’evento “Mandolini sotto le stelle”.

Il cartellone è vastissimo e continuamente aggiornato sul sito del Comune di Napoli

Per saperne di più
www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30414

In foto, Peppe Barra