Restauratore e gallerista, innamorato di Napoli. Umberto La Marra è l’anima dell’associazione Club Megaris che riunisce i soci intorno a un progetto recuperare e valorizzare la memoria di Napoli calata in un presente altrettanto ricco di talenti. Gi  il nome ne evoca la strategia culturale. Megaris è l’ isolotto tufaceo a pochi metri dalla costa (siamo nel 600 a. C.) dove il Castel dell’Ovo molto più tardi. Un insediamento che prese il nome da ‘Parthenope’, omaggio alla sirena suicida nelle acque per amore.
In vico delle Fiorentine a Chiaia, a pochi metri dalla Riviera, in una sala che avvolge gli ospiti con l’affetto di un luogo dei ricordi prendono vita iniziative a raffica. Weekend intenso il prossimo con la presentazione del libro di Mariagiovanna Grifi, giovane studiosa di teatro e giornalista pubblicista, dedicato a Emilia Vaglio, signora del teatro italiano, di cui è diretta discendente. Il volume “Chiamatemi Paola Riccora” (edito da ilmondodisuk) sar  proposto sabato 7 maggio, alle 18.30 con una lettura teatralizzata dei brani. All’iniziativa parteciperanno l’autrice con l’editrice Donatella Gallone.

Paola Riccora è lo pseudonimo che Emilia, nel 1916, scelse per il suo debutto sul palcoscenico del teatro Nuovo.
In realt , all’inizio si firmava Paolo Riccora, poi svelò la sua identit  femminile. Il testo attraversa una vicenda appassionante che fa emergere il mondo culturale nazionale e napoletano degli inizi del secolo scorso, restituendo a Emilia Vaglio il posto che le tocca nella storia tetrale del nostro paese. Sposata all’ “avvocato degli artisti”, Caro Capriolo (fondatore della Siae a Napoli), la commediografa riusc a dividersi sempre tra gli affetti familiari e la sua passione per la scrittura che la rese nota al pubblico dei teatri italiani più prestigiosi. Amica di Matilde Serao, stimata da Luigi Pirandello, a lei si rivolsero Eduardo De Filippo e Raffaele Viviani perch realizzasse commedie che li portassero su una ribalta più prestigiosa, oltre i confini locali.
Ma anche domenica 7 maggio il club Megaris offrir  al suo pubblico un pomeriggio coinvolgente. Con “La festa delle streghe” . Un volo attraverso le tradizioni, le parole, la creativit  e la cucina a base di peperoncino. E infine una lotteria nel segno dell’incantesimo.

Domenica 15 maggio sar  la giornata dedicata all’incontro “Antonio Cardarelli, la semeiotica nel cuore”
anticipato da un’incursione a Santa Maria diCostantinopoli (nella strada omonima, al civico 13), dove i partecipanti potranno ascoltare la storia della chiesa ricca di dipinti (appuntamento alle 11.25 chi lo desidera, infatti, potr  prima assistere alla celebrazione della messa). Il gruppo poi soster  in via Costantinopoli 33, palazzo dove abitava il professor Cardarelli e e si sposter  per il pranzo, alle 14, al Club Megaris. Qui si entrer  nel vivo del tema con una presentazione biografica dell’illustre clinico di origine sannita, che fu anche senatore della Repubblica e molto si prodigò per i napoletani come scienziato e politico (le notizie saranno tratte da "Napoletani si nasceva" di VittorioPaliotti). Concluder  l’evento la teatralizzazione di un brano tratto da “Il paese della cuccagna” di Matilde Serao.

Per saperne di più
infoclubmegaris@libero.it
tel.081662205
3495589654

Nelle foto, la locandina dell’evento dedicato a Paola Riccora e Antonio Cardarelli