Napoli al centro di spettri, luoghi e leggende. Dal 21 al 30 giugno 2014 è possibile “rintracciare” eventi, reading, proiezioni, performance, spettacoli, mostre, visite guidate.
Da un’idea della giornalista milanese Annamaria Ghedina, giornalista, scrittrice, sensitiva e appassionata di fantasmi, l’iniziativa “I palazzi degli Spiriti Fantasmi a Napoli percorsi turistici e culturali tra sacralit  ed esoterismo” è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, insieme con la Fondazione Forum Universale delle Culture di Napoli ed in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti, far  rivivere quei fantasmi che a Napoli sono di casa.

Dal palazzo dell’impiccato, Corso Garibaldi, gli inquilini vedono la figura di un uomo con il cappio al collo, si dice che sia di un soldato spagnolo brutalmente trucidato, al fantasma di Piazza Bovio
una donna che corre per le strade che confluiscono verso la storica piazza, a testa bassa e capelli davanti al corpo. Si pensa al fantasma di una povera donna del Seicento, brutalmente violentata da mercenari saraceni.
Spiega Ghedina «Ho sempre avuto questa idea che Napoli è una citt  da venire a visitare non solo per le sue bellezze ma anche per i suoi misteri. Finalmente ho trovato l’Assessore Daniele molto sensibile. Il centro storico di Napoli è la culla dei fantasmi».
Ci si pone anche l’obiettivo di salvaguardare quel sito di grande rilievo che è il palazzo degli spiriti alla Gaiola, come sottolinea, Maurizio Simeone Presidente C.S.I. Gaiola Onlus «Il palazzo degli spiriti alla Gaiola è un monumento unico nella nostra citt  e purtroppo ancora poco conosciuto e valorizzato per la sua importanza. E’ un edificio del primo secolo Avanti Cristo che svetta ed emerge dalle acque di Posillipo, che purtroppo è sottoposto a una continua azione di degrado e di distruzione, provocati innanzitutto da migliaia di ragazzini che ogni anno lo sovrastano per tuffarsi a mare».

E sulla manifestazione l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Nino Daniele cos si esprime «Una cosa del genere è possibile sono in una citt  come Napoli che ha tremila anni di storia.
Un modo diverso innanzitutto per i turisti, per conoscere ed attraversare un viaggio sempre emozionante dentro la citt . E poi anche un modo per avvicinare i napoletani alla storia della propria citt , per riappropriarsi di una conoscenza che può offrire occasioni di cultura, di svago, di interesse, di curiosit , di scienza e di arte. Mille modi, mille facce, mille aspetti, ma comunque tutti straordinari».

Venerd 20 e sabato 21, prima di mezzanotte, un’apparizione di fantasmi dal loggiato del Maschio Angioino annuncer  l’inizio della kermesse

Per scaricare il programma

www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24620

Tra gli appuntamenti
Marted 24 giugno, alle 21, il Museo Cappella Sansevero presenta
Lo spirito del principe
con Mariano Rigillo

In foto, la locandina dell’iniziativa e il principe Raimondo di Sangro