Pasquale Ferro napoletano classe 56, da tecnico degli ascensori a militante per i diritti civili degli omosessuali e gestore della prima sauna del meridione per soli uomini. Dalla politica al teatro, dal teatro alla scrittura di romanzi, ponendo l’attenzione su argomenti importanti come la pedofilia, l’emarginazione e la violenza.
Reduce dal premio di merito Ettore Petrolini ricevuto a luglio dalll’Accademia Internazionale Partenopea Federico II per “Gli odori dei miei ricordi”, racconto autobiografico sulla pedofilia, e dal primo premio sezione letteratura per “La luna esiste?”, romanzo d’amore che abbatte le barriere di appartenenza di genere; ha rinunciato alle ferie estive e in agosto si è recato in Russia alla ricerca di un editore.
Grazie alla mediazione di un angelo custode (Angelo M.), a puntare su di lui è la Mikro Capital, un fondo d’investimento operante in Italia e in Russia, che ha come presidente Vincenzo Trani, premiato il 30 giugno tra i “napoletani eccellenti nel mondo”. La Mikro Capital ha messo a disposizione risorse e contatti, fino a permettere l’incontro con la casa editrice Kvir. Ci prova in Russia, paese apparentemente difficile, Pasquale Ferro, tant’è che proprio i due libri “Gli odori dei miei ricordi” e “La luna esiste?” saranno tradotti e faranno parte di un unico volume che vedr  la pubblicazione a ottobre con presentazione all’ambasciata italiana a Mosca.

Incetta di premi e volo in Russia, un 2009 all’insegna del fare: “Di natura- spiega l’autore- sono iperattivo e difficilmente mi soffermo davanti alle difficolt , il mio lavoro mi toglie gran parte del tempo ma quest’anno ho avuto molte soddisfazioni e sono riuscito a fare tante cose. Il premio dell’accademia Federico II mi ha dato nuovo dando inizio ad un percorso nuovo del quale ancora non ho la giusta percezione”.

Pedofilia e storia d’amore oltre genere in cerca dei lettori russi:
“Le mie sono storie di vita vissuta collocabili in qualsiasi posto del mondo dove c’è violenza, delinquenza ed emarginazione. I lettori russi sono molto esigenti e alla ricerca di storie appassionanti e non banali, requisiti fondamentali di tutti i miei libri, quindi non resta che incrociare le dita”.

Scrittore, ma anche autore di testi teatrali: tra i contatti moscoviti, una compagnia teatrale locale interessata a portare in scena il testo “Confessioni di una travestita in attesa di pensione d’invalidit “, tratto dal libro Genny Flowers, edito da Suk libri, più volte rappresentato nel capoluogo campano.
Pasquale Ferro, un rappresentante di un Napoli che nonostante le enormi difficolt , le durezze e l’impossibilit , ha insistito sulle proprie debolezze, esorcizzando i fantasmi del passato; ora prova a farsi spazio in una Russia di cambiamenti ma perennemente tradizionalista, portavoce di argomentazioni ignorate anche nel nostro paese.

I libri
Gli odori dei miei ricordi (2000, Atman Editore)
Genny Flowers (2002, Suk Libri )
Mercanti d’anime e d’usura (2005, L’ancora del mediterraneo)
La luna esiste? (2009, Luciano Editore)

Nella foto, Pasquale Ferro (a sinistra)